Reggio Calabria, decine di clandestini sbarcano a Caja Inculla nella notte: iracheni restano bloccati mentre si arrampicano sulla scogliera dopo lo sbarco, salvati con l’elicottero [FOTO]

Vigili del Fuoco soccorrono tre iracheni rimasti bloccati mentre cercavano di scalare la scogliera sovrastante la costa di Bagnara Calabra

intervento elicottero bagnara (1)

Nella notte un’imbarcazione con 55 clandestini provenienti dal medio oriente è sbarcata spontaneamente sulla costa di Reggio Calabria, nella fascia tirrenica, a Cala Ianculla tra Seminara e Bagnara, nel cuore della Costa Viola.

Dalle ore 1,00 di stanotte e fino alle ore 10,00 i Vigili del Fuoco sono stati impegnati nel recupero di 5 immigrati che, a seguito di uno sbarco su una spiaggia raggiungibile solo dal mare, si erano avventurati risalendo una parete a strapiombo. I vigili del Fuoco si sono messi in contato con gli immigrati i quali hanno fatto sapere il punto in cui erano rimasti immobilizzati. Giunti sul posto, nelle scogliere sottostanti la località Barritteri del comune di Bagnara, i Vigili hanno cercato di raggiungere dall’alto i malcapitati ma le condizioni della parete rocciosa ed il buio gli e lo hanno impedito.

I Vigili sono sempre rimasti in contatto con gli immigrati rassicurandoli e garantendo loro che con le prime luci dell’alba avrebbero fatto di tutto per recuperarli e nel contempo chiedendogli di non muoversi dal punto in cui si trovavano. Come promesso, i Vigili all’alba, accompagnanti con un gommone dalla Polizia di Stato, hanno raggiunto la spiaggia per verificare se fosse possibile il recupero dal basso. L’orografia del terreno e la qualità delle rocce non davano sufficienti garanzie e pertanto i soccorritori hanno allertato un elicottero del Nucleo di Catania; nel contempo, i Vigili, nel caso in cui non fosse stato possibile il recupero con l’elicottero, hanno predisposto quanto necessario per tentare un eventuale recupero dall’alto.
Avuta la notizia l’elicottero dei Vigili del fuoco si è prontamente diretto verso le coste calabre. Giunto sul posto un operatore si è calato dall’elicottero e ha fatto raccogliere i cinque naufraghi in un unico punto dal quale sarebbe stato meno pericoloso eseguire il
recupero. Una volta sistemati i profughi nel punto concordato l’elicottero VF li ha recuperati uno alla volta portandoli in salvo e consegnandoli alle forze dell’ordine. I vigili del Fuoco sul posto hanno collaborato con personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza mettendo in atto quelle sinergie che concorrono con l’abnegazione a garantire la salvaguardia della vita.