Reggio Calabria: al Cilea “L’Anima africana di Bahia”

Dal 5 novembre nel Foyer del Cilea di Reggio Calabria la mostra fotografica sul Brasile dell’antopologa Patrizia Giancotti

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In occasione DI “REGGIO chiama RIO”, nell’unica data italiana del nuovo spettacolo evento del musicista di Bahia Gilberto Gil con la Banda Cortejo Afro di Salvador di Bahia, le voci liriche del Nucleo dell’Opera di Bahia e l’Orchestra del compositore Aldo Brizzi.  ”Nelle fotografie di Patrizia Giancotti c’è l’anima di Bahia, a alma da Bahia, vista da dentro“, scriveva il celebre romanziere brasiliano Jorge Amado, ma l’anima di Bahia ritratta dall’antropologa nel corso dei suoi dieci anni di permanenza in Brasile, è in verità la più autentica anima africana del Brasile, che a Bahia si esprime in tutta la sua potenza e in tutta sua bellezza, nella musica, nella danza, nel cibo, nelle credenze religiose portate in Brasile a bordo delle navi negriere, dagli africani fatti schiavi. Nella mostra promossa dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che il 5 novembre inaugura nel Foyer del Cilea, le immagini di rituali e feste dialogheranno con testi di autori come Jorge Amado, Darcy Ribeiro, Pierre Verger, e dello stesso Gilberto Gil, il vate della cultura afro-brasiliana di Bahia, che nella sua unica data italiana si esibirà sul palco del Cilea proprio insieme ad uno dei gruppi più rappresentativi di questa matrice, la Banda Cortejo Afro, con la musica del compositore italiano Aldo Brizzi.   L’antropologa – fotografa, che ha al suo attivo oltre cinquanta mostre fotografiche sul Brasile, libri, un centinaio di reportage pubblicati e una onorificenza ricevuta dal governo del Brasile, si è immersa completamente in quella realtà tropicale popolata di miti, convivendo con sacerdotesse e sciamani, catturando immagini di grande intensità, che, completeranno la straordinaria offerta culturale della serata. Antropologa, fotografa, scrittrice, giornalista, autrice e conduttrice per RAI Radio 3 Patrizia Giancotti insegna antropologia all’Università S. Freud di Milano e alla UPTER di Roma. Ha iniziato le sue ricerche antropologiche in Calabria, di cui è originaria, per poi sviluppare i suoi lavori in Brasile, dove ha collaborato a lungo con lo scrittore Jorge Amado, svolgendo ricerche sulla cultura afro-brasiliana e sullo sciamanesimo amazzonico. Nel corso della manifestazione “Reggio chiama Rio” ha unito il Mediterraneo al Brasile “sulla rotta della Sirena” e ha continuato il suo lavoro di “messaggera” tra due culture realizzando una dozzina di programmi radiofonici volti proprio a valorizzare la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la cultura brasiliana. E’ autrice del libro Filoxenìa – L’accoglienza tra i Greci di Calabria (Rubbettino).