Reggina, le parole di Basile al “Sant’Agata”, tra presente e futuro: “Orgoglio poter dimostrare che anche a Reggio Calabria si può fare calcio con i giovani”

Salvezza intorno ai 40 punti, i giovani e rinnovi: l’analisi del coordinatore dell’area tecnica della Reggina Basile in conferenza stampa tra presente e futuro

basile regginaSi è conclusa poco fa la conferenza di Salvatore Basile, un incontro con gli organi di stampa locale per analizzare presso la “Sala Conferenze” del Centro Sportivo “Sant’Agata” l’attuale situazione amaranto. Nel turno di riposo della Reggina, il coordinatore  dell’area tecnica ha voluto dedicare spazio e confronto per analizzare insieme ai presenti, il percorso dopo 13 partite e 17 punti; una sorta di resoconto provvisorio di quei numeri che vanno valutati parallelamente a ciò che il campo ha dimostrato. Parlare del presente ma anche del futro,  7 partite fuori casa due trasferte consecutive (Fondi e Francavilla), 11 gol fatti, 13 subiti:”Il 9 giugno scorso ci siamo incontrati e presentati ci siamo detti determinate cose poi ovviamente contano i fatti... qui mi sono espresso, che avremmo fatto giocare i giovani e così è stato così partendo da Cucchietti  passando per Amato sino a Marino, Bezziccheri di giocatori che cercano di migliorarsi quotidianamente Basile analizza l’organico, i risultati positivi ed il futuro…anche quei play-off di cui qualcuno parla ma che Salvatore Basile non condivide assolutissimamente. Ringrazia, rispetta il pensiero,  ma non lo condivide :  “a me fa piacere, ma non sono daccordo…la Reggina deve rimanere concentrata sull’obiettivo iniziale, vale a dire la Salvezza che andrà conquistata con le unghie e con i denti anche all’ultima giornata. Non bisogna mai perdere la bussola anche perchè la giovane età della rosa deve far riflettere, c’è il rischio che i ragazzi passino dall’esaltazione alla depressione in tempi brevi, bisogna trovare l’equilibrio e la consapevolezza di essere una buona squadra. Ringrazio per la fiducia ma noi siamo concentrati sull’obiettivo. Ci tenevo a sottolineare: Abbiamo una rosa di 25 giocatori 17 di questi sono under ed 8 sono over con un età media complessiva della squadra di 21,9,  giochiamo ogni domenica con 5-6 Under a partita con picchi di 7/8 (cosi come contro il Siracusa) siamo consapevoli che essere giovani ha pregi e difetti. Noi siamo la squadra più giovane del girone e nessuno in terza serie utilizza così tanti giovani quanto la Reggina, Per noi è un motivo di vanto e di orgoglio poter dimostrare questo ed anche in una piazza blasonata come Reggio Calabria si può fare calcio con i giovani. L’obiettivo non è solo fare giocatori per fare mercato, la vera plusvalenza è di fare giocare i ragazzi -continua Basile – c’e un decreto Melandri dove la ripartizione dei contributi della legge vengono suddivisi tra le  squadre che utilizzano più giovani, incentivare ad utilizzare ragazzi e questa, è una categoria importante per far crescere e formare i piu giovani, a prescindere se il giocatore è in prestito o di proprietà della Società”.

Porcino e De Francesco: “Sono due calciatori in scadenza di contratto e siamo molto contenti per il loro lavoro quotidiano, abbiamo avuto sempre un costante contatto con i loro agenti…loro hanno voluto prendere un momento di riflessione valutatndo al meglio abbiamo porposto loro  di rinnovare il contratto, a breve ci metteremo  seduti,  la volontà della Societa è di rinnovare ma le cose si fanno in due /tre,  se una cosa la si vuole veramente la si fa”. 

Cosa è successo contro il Siracusa? soprattutto a centrocampo? una preoccupazione mentale o fisica?

“La preoccupazione del mister era dal punto di vista nervoso ed emotivo, riuscire ad adttarsi nel giro di tre giorni ad un altro duro match non è facile. Abbiamo trovato di fronte due squadre esperte,ci vorrebbe più consapevolezza delle proprie potenzialità difficoltà sotto il profilo mentale… Credo che il calcio sia uno sport situazionale e devi essere bravo a portare la situazione a tuo favore”. Si accenna anche il  futuro dello stesso Basile: “Contratti in scadenza ma con la voglia e la consapevolezza di ritrovarsi dopo un determinato periodo e discutere razionalmente il futuro. L’idea è quella di conoscersi bene  e magari proseguire. Le persone devono conoscersi prima…nel calcio la bacchetta magica non ce l’ha nessuno, e solo il tempo sarà decisivo anche il fatto di conoscersi meglio”

C’è voglia di intervenire nel mercato in entrata di Gennaio?
“Per arrivare a gennaio mancano ancora 7 partite, può succedere di tutto in queste partite ma non posso dire cose scontate anche …. se a questa squadra non serve assolutissimamente nulla, serve solo continuare a lavorare bene concentrandoci su quello che stiamo facendo… ma anche se lo pensassi, non potrei dirvi nulla…mi sembra un pò prematuro rispondere ad una domanda del genere.”