Presunti insulti sui social alla dott.ssa Mazzini: ecco le parole dell’assistente sociale Catalano

Catalano: “mai avrei immaginato di incappare un giorno in personaggi che non conosco, che non ho mai visto, e di essere accusata delle peggiori nefandezze”

medico-01“Costretta a chiudere il mio vecchio profilo fb attivo da 9 anni il 17 settembre 2017, ora costretta a sospendere anche questo piccolo spazio di libertà. Sto in silenzio, incasso tutto e integro le denunce già depositate, aggiungendo le ulteriori gravissime diffamazioni che ora arrivano anche da chi sarebbe deputato a difendere i cittadini, che pagano con le loro tasse anche il loro stipendio. Quando avrò finito, con enorme fatica e la metterò nel conto, ci sarà dentro una lunga lista di testimoni, i primi proprio appartenenti alle FdO, alle professioni legali, etc, con annesse prove documentate che dovranno giurare davanti al Giudice di avere mai avuto un insulto o una minaccia o qualsiasi altra “porcheria” (al contrario di quello che sto subendo io da un anno), e dovranno dare conto del perché mentono e riportano e condividono gravi diffamazioni di personaggi in cerca di fama, nei miei confronti turbando costantemente la mia serenità ( una violenza e tortura psicologica inaudite che si ripercuotono su di me, come anche su quella della mia ragazzina disabile):
-calunnie
-diffamazioni su FB e a mezzo stampa e su siti delle FdO
-atti persecutori/stalking
-menzogne di ogni genere
-minacce di “camere a gas”, “ceffoni”, “perdita del lavoro” e ora anche di “inchieste” per presunte minacce ad autorità giudiziaria.
- e altro ancora, penale e civile, che verrà ravvisato dalla Procura della Repubblica.
MAI, mai, nella mia vita (che mi ha portato per la mia professione a collaborare con Questura, Prefettura, Caserme, Dipartimento di Giustizia minorile e altri Servizi) avrei immaginato di incappare un giorno in personaggi che non conosco, che non ho mai visto, e di essere accusata delle peggiori nefandezze. Accuse inventate di sana pianta, rabberciando di qua e di là persino post con frasi di canzoni spacciate per minacce (canzoni!!!)… Mai avrei immaginato, nonostante tutto quel che mi aspettavo , ovviamente, i rischi e i pericoli connessi alla delicatezza della mia professione, un attacco così devastante, costante, continuato e concentrico, orchestrato da un gruppuscolo di cyberbulli che si ripercuote, ogni stramaledetto giorno, purtroppo, sulla mia salute e sulla mia vita in generale. Pensavo di dovermi difendere dai criminali e dagli utenti fuori di testa, certamente Non da persone che dovrebbero fare il loro vero lavoro, in difesa dei cittadini più deboli (cosa che io faccio da sempre)… anche in collaborazione con loro, ripeto: Prefettura, Questura, Caserme etc etc!!! Questo mio post varrà anche come comunicato ufficiale che mi premurerò di inviare a tutta la stampa, le Autorità presenti sul territorio, allegando documenti e fotografie, nonché conversazioni che smentiscono tutto ciò di che mi si accusa e sono state, in parte ma non ho finito, alle denunce da me già presentate. Poi chiederò alle Autorità preposte di agire in mia tutela, perché lo stalking, gli atti persecutori e le minacce varie, non sono solo materia di denuncia di parte ma gravi reati che devono essere fermati, perché possibile grave rischio per la mia salute, già compromessa, e la mia vita in generale. Tanto dovevo, con la forza che mi rimane“. E’ quanto scrive in una nota Bruna Catalano.