Motta San Giovanni, grande successo per la campagna nastro rosa

“Prevenire è vivere” è stato il titolo del convegno con il quale Enza Mallamaci, assessore comunale alle Politiche sociali, ha voluto chiudere il mese dedicato alla prevenzione coinvolgendo il Consiglio comunale, le associazioni locali, l’Istituto scolastico comprensivo, le dipendenti comunali e i medici di base

motta (2)Si è conclusa con un evento molto partecipato la Campagna Nastro Rosa, l’iniziativa promossa da ANCI e AIRC, che ha visto l’Amministrazione comunale di Motta San Giovanni organizzare eventi e manifestazioni per sensibilizzare sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile sui controlli diagnostici da effettuare. “Prevenire è vivere” è stato il titolo del convegno con il quale Enza Mallamaci, assessore comunale alle Politiche sociali, ha voluto chiudere il mese dedicato alla prevenzione coinvolgendo il Consiglio comunale, le associazioni locali, l’Istituto scolastico comprensivo, le dipendenti comunali e i medici di base Francesco Biasi, Vincenzo Di Giuseppe, Grazia Diano, Antonino Verduci e Silvana Cozzupoli. Presso la Porta d’Accesso all’Area Grecanica di Lazzaro, illuminata di rosa per l’occasione, dopo l’intervento del vicesindaco Rocco Campolo, a relazionare e rispondere alle domande dei presenti sono stati Anna Federico e Antonino Nicolò, Dirigenti medici presso la struttura dipartimentale di citodiagnostica e prevenzione tumori del Grande Ospedale metropolitano “B.M.M” di Reggio Calabria. “E’ stato un mese particolare che assieme al sindaco Giovanni Verduci – ha dichiarato l’assessore Mallamaci chiudendo il convegno – ci ha visti tutti impegnati in questa Campagna per rendere il cancro una malattia sempre più curabile e informare i cittadini dei progressi della ricerca e dell’importanza di adottare corretti stili di vita per ridurre il rischio di tumore. Ringrazio tutti per la disponibilità e sono contenta della partecipazione e della grinta delle tantissime donne coinvolte in questo mese nelle diverse attività”. “La scienza ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni – ha poi aggiunto – non solo nel campo della prevenzione ma anche in campo curativo. Il malato oncologico oggi non solo ha una capacità di guarigione maggiore, ha anche la possibilità di condurre una vita più dignitosa anche in presenza della malattia”. “Il mio pensiero – ha poi concluso Enza Mallamaci – va a tutte quelle donne che hanno intrapreso la battaglia più dura della loro vita. A loro dico di alimentare la speranza perchè “cancro” è una parola, non una sentenza”.