Milazzo, l’Asse Viario intitolato all’On. Merlino? Il Meetup: “Fu una figura controversa e oscura”

Gli attivisti del Meetup “Milazzo in MoVimento”: “Preferiremmo ricordare luoghi commemorativi attraverso figure nitide, di uomini che con il loro esempio hanno reso gloriosa la nostra città agli occhi dell’Italia intera”

asse viario milazzoÈ giusto intitolare l’asse viario di Milazzo all’Onorevole Merlino? È la domanda che si pongono si sono posti gli attivisti del Meetup “Milazzo in Movimento”, venuti a conoscenza della mozione, approvata recentemente in Consiglio Comunale, in cui risulta che, tra la scelta posta all’o.d.g.  nell’intitolare l’Asse Viario a Falcone e Borsellino oppure all’ex onorevole della DC Merlino, abbia avuto la meglio quest’ultimo. ”Ci chiediamo- si domandano gli attivisti – con quale criterio di valutazione sia avvenuta una scelta che pone come identità, personaggi che hanno pagato con la vita lottando contro la mafia,  rispetto ad un politico dai trascorsi rimasti ad oggi, dubbi e poco chiari. Per quanto si percepisca la scelta puramente politica- incalzano gli attivisti- può un Consiglio indirizzare una valutazione così importante e permanente, basandosi solo su questo? E’ corretto agire ripetutamente, pensando che il fine giustifichi i mezzi? Milazzo- continuano- non ha bisogno di lapidi commemorative verso un personaggio additato dal pentito di cosa nostra Angelo Siino, di aver collaborato insieme a vertici imprenditoriali, massonici e mafiosi della provincia di Messina, così come la storia descrive.  Ai tempi, l’onorevole Merlino si occupava di appalti pubblici in tutto il messinese. Mai una via è stata intestata a qualcuno che dietro di se ha lasciato più ombre che luci e nello specifico tra l’altro, essendo stato lo stesso accusato di concussione e raggiunto da ordine di custodia cautelare presso il policlinico, dove ne era ricoverato da giorni. A Milazzo si vuole celebrare una figura assolutamente controversa ed oscura della storia del nostro paese? E nei giorni poi della dipartita di Totò Riina… A futura memoria! Se proprio si vogliono commemorare nomi autorevoli che abbiano valorizzato il territorio, moltissimi personaggi milazzesi nel corso del tempo si sono distinti per l’esercizio di virtù morali, militari e intellettuali e sono in attesa di essere ricordati con l’intitolazione di una piazza o di una strada. La morte dell’onorevole, giunta prima che tutto si chiarisse con un regolare processo, lascia nell’immaginario collettivo un dubbio amletico, sulla quale difficilmente oggi- concludono- si potrà fare luce, ed è per questo che preferiremmo ricordare luoghi commemorativi attraverso figure nitide, di uomini che con il loro esempio, hanno reso gloriosa la nostra città agli occhi dell’Italia intera.