Messina, il Consiglio comunale approva il Regolamento Antimafia

Messina ha finalmente uno strumento avanzato di lotta alla mafia che è tutto da scoprire e difendere. Il nuovo regolamento comprende misure di contrasto alla corruzione, al gioco d’azzardo, al racket e con l’aspetto innovativo di sostegno alle imprese che denunciano

palazzo zanca messina (2)A distanza di 20 mesi dalla proposta di delibera di Giunta, ieri pomeriggio il Consiglio Comunale  ha approvato il Regolamento per l’attuazione di politiche antimafia, Messina ha finalmente uno strumento avanzato di lotta alla mafia che è tutto da scoprire e difendere. Il nuovo regolamento comprende misure di contrasto alla corruzione, al gioco d’azzardo, al racket e con l’aspetto innovativo di sostegno alle imprese che denunciano.
La notizia della delibera rende soddisfatti il  Comitato Addiopizzo, il Presidio di Libera, Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi e il Movimento Agende Rosse : “Il Regolamento antimafia è stato approvato dal Consiglio Comunale a seguito di una lunga corsa a tappe piena di battute d’arresto, che non hanno però fatto perdere di vista il traguardo finale. Siamo grati a tutti coloro che si sono impegnati in questa battaglia civile che ha visto un confronto costruttivo ed esemplare tra le forze sociali e le istituzioni. Un aspetto non secondario nel contrasto al fenomeno mafioso che attanaglia la nostra economia e può considerarsi, per certi versi, apripista per future regolamentazioni della materia negli enti locali. A ciò si aggiunge l’istituzione dell’Osservatorio Comunale Antimafia, pensato come strumento partecipativo per rendere esecutive le disposizioni contenute nel Regolamento, per aggiornare il quadro generale delle attività messe in campo dall’Amministrazione, collaborando con la stessa per l’adozione di iniziative di prevenzione e formazione rivolte in particolare ai giovani. Ci rammaricano un po’ i tempi di approvazione: luci e ombre che in ogni processo partecipativo sembrano ripetersi. Da cittadini impegnati nell’antimafia sociale siamo comunque contenti perché l’approvazione del testo non solo stabilisce misure importanti ma predispone la Città, pur ancora permeata da una presenza mafiosa ramificata, a poter ambire a migliorarsi, a riscattarsi, a ridisegnare i contorni di una comunità più giusta e solidale “.