Messina, Cuzzola: “Piano di riequilibrio assolutamente sostenibile”

L’assessore al bilancio mette a confronto i maggiori enti del meridione in procedura riequilibrio: Messina, rispetto agli altri Comuni, ha il minore importo di “massa passiva effettiva”

palazzo zanca messina (2)E pensare che c’era chi tifava per il dissesto!“- lo scrive nel suo blog l’assessore al bilancio del Comune di Messina Enzo Cuzzola, spiegando la situazione dei conti a Palazzo Zanca. “Dopo l’entrata in vigore del bilancio armonizzato (dgs 118/2011)- afferma Cuzzola-  la vera massa passiva, effettiva, per gli enti in procedura di riequilibrio, è rappresentata dalla sommatoria del disavanzo, dei debiti fuori bilancio e delle anticipazioni straordinarie di liquidità, dato che i debiti potenziali e la quota di disavanzo da riaccertamento, sono, ormai, spesati in bilancio da tutti gli enti, anche da quelli finanziariamente “sani”. ”Se raffronto quindi i maggiori enti, del nostro meridione, in procedura di riequilibrio- spiega l’assessore- noto che Messina ha il minore, e di tanto, importo di “massa passiva effettiva”, ora, dato che gli altri tre enti, messi a confronto, hanno avuto approvato il piano di riequilibrio e sono nella fase di gestione dello stesso, mi chiedo perché quello di Messina dovrebbe essere ritenuto non sostenibile  e bocciato”.

 

disavanzo debti fb ant. Liquidità massa effettiva abitanti inc. procapite
NAPOLI 750 650 296 1696 970.185 1,748120204
REGGIO CALABRIA 110 27 187 324 182.551 1,774846481
CATANIA 140 86 196 422 313.396 1,346539203
MESSINA 0 87 2 89 236.962
0,37558764
0,37558764

Il dato in tabella riferito alla anticipazione di liquidità-precisa l’assessore- “tranne che per Messina, potrebbe essere anche di importo maggiore, perché potrebbero aver goduto di successive erogazioni a quella del dl 33/2015“.