Medico aggredito a Reggio Calabria: gli Istruttori di Vigilanza replicano all’Ordine dei Medici

A seguito dell’aggressione ad un medico a Reggio Calabria, gli Istruttori di Vigilanza replicano all’Ordine dei medici

trattamento sanitario obbligatorioGli Istruttori di Vigilanza rispondono alla nota dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria, riguardo la notizia del medico aggredito a Reggio Calabria.

Ecco quanto affermano gli Istruttori di Vigilanza:

Spett. redazione

scrive l’Istruttore di Vigilanza D’ Ascola Saveria, in servizio presso il comando di Polizia Locale del comune di Villa San Giovanni, per chiedere la rettifica dell’articolo di strettoweb di cui all’Oggetto, poiché riporta informazioni errate. Si fa presente, infatti, che, per quanto riguarda il TSO da voi menzionato nell’articolo di cui sopra, portato a termine dagli Istruttori di Vigilanza D’Ascola Saveria, Leva Piera e il Sovraintendente Parisi Francesco, il posto per il ricovero veniva trovato da noi operatori della Polizia Locale, e non dal dottore Oriente (come da voi riportato nell’articolo), dopo aver richiesto al 118 di Reggio Calabria un posto per tale ricovero e aver ricevuto sempre esito negativo sia per le strutture presenti nella regione Calabria, sia per quelle presenti nella Regione Sicilia. Sono stati gli stessi Istruttori operanti a telefonare dalla sala operativa di questo comando e trovare un posto per il ricovero del paziente; si precisa inoltre che chi ha risposto al telefono del reparto psichiatria di Taormina ha informato questo comando di non essere stato contattato dal 118 di Reggio Calabria. Tutto questo ha portato il personale operante ad iniziare il normale turno di servizio alle ore 14:00 del giorno 30.10.2017 e finire alle ore 6:00 del 31.10.2017. 

Istruttore di Vigilanza D’Ascola Saveria