Lecce-Reggina, in salento senza timore, le parole di Maurizi in conferenza stampa: “un gioco propositivo, aggressivo e di comando… sempre”

“Vogliamo essere sempre presenti e protagonisti in campo”, termina la conferenza stampa del tecnico della Reggina Agenore Maurizi prima dell’importante trasferta contro la capolista Lecce

Lecce-Reggina mauriziRosa quasi al completo per la trasferta salentina, Sciamanna è ancora out, il tecnico Maurizi, si affiderà a Biachimano e Tulissi in avanti,  Laezza squalificato saràa sostituito da Gatti, in conferenza stampa  il tecnico fa trapelare poco riguardo al resto della formazione che schiererà domani sera a Lecce. La squadra si è allenata bene in settimana, incluso Lorenzo Di Lvio, in dubbio però la presenza del fantasista nell’ undici titolare. La Reggina si appresta ad affrontare la squadra più forte del campionato o perlomeno la classifica dice questo; dopo aver affrontato compagini tecnicamente superiori agli amaranto  Catania, Trapani e Matera, dalle parole di Maurizi,  la Reggina cercherà di presentarsi in salento cercando di attuare con la giusta mentalità i principi di gioco costantemente richiesti dal tecnico amaranto: un gioco propositivo, aggressivo e di comando. Ci sarebbe però da preoccuparsi o stare leggermente  cauti se l’avversario si chiama Lecce, squadra di livello superiore alla Reggina come sottolineato dai presenti:

Non credo ci sia mai stata una grande  preoccupazione nell’affrontare questo tipo di partite, magari nell’atteggiamento tattico con il Trapani non è stato all’altezza ma non ci è mai stato timore reverenziale…ormai quelle sono partite andate, pensiamo a quella di domani sera…andremo a Lecce con tanta rabbia dentro e con la voglia di fare bene, non abbiamo mai avuto un atteggiamento remissivo almeno nella nostra testa …puo sembrare a volte in campo …ma non lo vogliamo

Domani un atteggiamento piu cauto magari farebbe bene, potrebbe esere controproducente giocarsela a viso aperto?

Si viene il dubbio, perchè il Lecce è una squadra che ha fatto tantissimi punti, è prima in classifica, ha una rosa importante a me sembra però che tutte le squadre che siano andate a Lecce con attegimaneto prudente abbiano perso la stesso…Per noi però il campionato non finisce a Lecce, noi andiamo con una mentalità propositiva sempre così come l’atteggiamento, anche se delle volte non ci riusciamo  perche ci sono degi eventi in gara, dei fattori che condizionano l’andamento della gara , degli aspetti mentale …o semplicemente perchè gli avversari sono piu bravi di noi - continua Maurizi rispondendo alle domande riguuardo l’atteggiamento con il quale  i ragazzi amaranto  scenderanno domani sera alle 20:30,  al “Via del Mare” – quello che vogliamo proporre da qui fino a giugno è sempre questo tipo di mentalità: un gioco propositivo, aggressivo e di comando.

Vogliamo essere sempre presenti e protagonisti in campo: i calciatori vogliono questo, io voglio questo, Noi vogliamo questo…. non vuol dire che ci riusciamo sempre. A livello tattico come dico dal primo giorno, non credo molto ai sistemi di gioco credo ai principi, indipendentemente da come ci scheieramo 3/4 difensori con 2/3 centrocampisti ecc. noi abbiamo principi di gioco e vogliamo esprilmerli indipendentemente dalla dislocazione dei nostri giocatori in campo e lavoriamo tutta la settimana per attuarli durante la partita. Lo ripeto anche adesso, abbiamo scelto calciatori che possano ricoprire più ruoli perchè interessa cambiare durante la gara, secondo l’atteggiqmento degli avversari…ma soprattutto per noi  fare la partita ed io intendo fare la partita sia nella fase di possesso che di non possesso; delle volte difendersi in una certa zona di campo in una certa altezza di campo  e riusciamo a stabilirlo noi senza farci chiudere dagli avversari…se lo stabiliamo noi è un calcio di comando, se stabiliamo noi dove mettere pressioni è un calcio di camando, se stabiliamo noi come giocare è un calcio di comando…quindi noi attuiamo dei principi, ci lavoriamo tutta la settimana e cerchiamo in campo di farlo… a volte non ci riiusciamo

          Il Lecce, i prossimi avversari

Molti giocatori li conosco, ho allenato Matteo Di piazza, un bravissimo ragazzo grandissimo calciatore. Ho visto il Lecce a Siracusa ma, come sempre, penso alla mia squadra …. volevo  vedere dove far male, anche il Lecce avrà i suoi punti deboli…personalmete sono sempre proiettato a quello che possiamo esprimere noi