Italia-Svezia, i “giovani” del Crotone: tra presente e passato c’è un sogno Mondiale

Il centrocampista svedese del Crotone Marcus Rohdén spera in un posto da titolare contro l’Italia di Ventura

Rodhen SveziaCresce sempre di più l’attesa per la sfida tra Svezia e Italia di domani a Stoccolma per la prima gara valevole per lo spareggio qualificazione al Mondiale di Russia 2018. Chissà se a Crotone i tifosi pitagorici guarderanno con unn occhio di riguardo l’incontro sperando di vedere, anche per poco, il centrocampista che sta facendo moldo bene nella cittadina jonica. Tra i convocati nella nazionale scandinava c’è anche Marcus Rohden, classe 91 che  in questa prima parte di stagione ha  già messo a segno due reti contro Benevento e Torino in 10 partite disputate. Dal 2016  in calabria, il giovane svedese sta dimostrando tutto il suo valore in un campionato difficile come la Serie A e questo, gli ha permesso  di fare il salto di qualità entrando definitivamente nel giro della Nazionale svedese. Cresciuto nelle giovanili dell’Elfsborg, Rohden è entrato in pianta stabile in prima squadra dal 2012, diventando uno dei talenti più interessanti del calcio svedese.

rohden sveziaForte fisicamente, è un centrocampista moderno, in grado di abbinare quantità e qualità, tanto da ricoprire più ruoli sulla mediana specialmente sull’esterno.  Non velocissimo, ma molto dotato sul piano tecnico e tattico, è  abile negli sganciamenti offensivi e capace di tirare con entrambi i piedi. Rohden, nonostante la giovane età, vanta anche diverse partecipazioni in Europa League e sei presenze con la Nazionale maggiore, una delle quali impreziosita con un gol. Difficile che il commissario tecnico Janne Andersson, possa concedere una maglia da titolare preferendo quasi certamente l’esperienza di  Viktor Claesson del Krasnodar, ma senza  escludere l’impiego del giovane rossoblù a partita in corso. “Penso che solo facendo bene con il Crotone potrò sperare nella convocazione del Ct per poter giocare gli spareggi per il Mondiale contro l’Italia” così lo scorso 17 settembre commentava l’esito del sorteggio. Adesso fa parte dei 25 convocati che domani allo stadio “Friends Arena” di Stoccolma si giocheranno  la qualificazione al mondiale. Comunque vada grande soddisfazione per i tifosi rossoblù che si godono il giovane gioiellino biondo ma che he supporteranno più che mai due azzurri e vecchie conoscenze dello “Scida“: Federico Bernardeschi  a Crotone nel 2013-2014  l’anno dei play off  nel qule realizzerà 12 gol in 39 presenze, e Alessandro Florenzi, in prestito al Crotone in Serie B (2011-2012 – 37 presenze ed 11 reti).

Florenzi crotoneProprio al termine del campionato, il 21 maggio 2012, l’ex giocatore pitagorico verrà premiato come miglior giovane della Serie B. Entrambi sono ricordati con grande gioia ed affetto, Rodhen è invece punto fermo  dell’attuale squadra di mister Nicola. Oltre a Marcus Rohden sono 25 i calciatori chiamati dal 55enne selezionatore  svedese, compresi Filip Helander ed Emil Krafth del Bologna. Per quanto riguarda la sfida, l’Italia parte senza dubbio con i favori del pronostico: solo una volta, nel ’58, non ci siamo qualificati per il Mondiale.  Simone Zaza molto probabilmente non sarà disponibile per gli svedesi invece Guidetti partirà dalla panchina. Ekdal favorito su Johansson.

Nella piccola cittadina  jonica tra presente e passato gli occhi (tra orgoglio e curiosità) di Svezia-Italia saranno puntati tutti sul giovane svedese,  la speranza ed il totale supporto  è però riservato a quei giovani che, a Crotone, sono cresciuti, si sono formati ed  hanno contribuito a far diventare la società pitagorica una delle più belle sorprese calcistiche italiane dell’ultimo decennio.

Svezia (4-2-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, S. Larsson (Ekdal), Johansson, Forsberg; Berg, Toivonen. All.: Andersson.

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Verratti, Darmian; Immobile, Zaza/Eder o Insigne. All.: Ventura