Frana di Letojanni: un progetto più economico e ad impatto zero potrebbe risolvere i problemi sulla A18

Frana di Letojanni:  un progetto con strutture moderne e d’avanguardia,a costi minori e con impatto zero, potrebbe finalmente mettere in sicurezza l’A18, ecco di cosa tratta

 frana letojanni progettoSono ormai trascorsi due anni dalla frana abbattutasi a seguito delle precipitazioni estreme sulla corsia lato monte dell’autostrada Messina-Catania. La frana, com’è noto, ricade nel territorio comunale di Letojanni e un progetto con strutture moderne e d’avanguardia potrebbe finalmente mettere in sicurezza la porzione di territorio, a costi minori e con impatto zero. Ce ne parla  l’architetto di Messina Pippo Aveni, al quale in questi giorni è pervenuta  la richiesta di collaborazione e di parere naturalistico da parte dell’ing. Achille Baratta.  Il “Progetto di Ripristino della Viabilità sulla A18 – Corsia lato monte dell’autostrada Messina /Catania ricadente nel Comune di Letojanni” redatto dall’ing. Baratta è stato offerto gratuitamente e sottoposto agli Enti competenti (Comune di Letojanni e CAS) e- come si evince nel grafico di progetto a corredo dell’articolo- riguarda il ripristino, con strutture moderne e d’avanguardia (due pile in ferro ed un viadotto prefabbricato sorretto da cavi d’acciaio così come meglio non può prevedere l’architettura moderna al riguardo), la corsia lato monte chiusa al traffico veicolare e dove ancora esiste un fronte di frana di circa 300 metri lineari. Questo tipo di intervento comporterebbe una fase progettuale rapida e poco invasiva e ancor di più permetterebbe di non muovere terreno instabile del fronte di frana, anzi permetterebbe la sua  rinaturalizzazione con semplici interventi di ingegneria naturalistica ad impatto zero utilizzando anche piante autoctone mediterranee come quelli a suo tempo esistenti.

Dal punto di vista di funzionalità-spiega Aveni- lo stesso ponte e viadotto non intaccherebbe minimamente l’esistente corsia, anzi la stessa verrebbe recuperata e riconvertita a servizi e spazi utili per il comune di Letojanni che potrebbe realizzare lo spazio ottenuto sotto il viadotto per fare una discoteca con parcheggi annessi e  con accesso autonomo da strade comunali esistenti. Inoltre il progetto realizzato dal CAS,  per il ripristino di corsia pari a 240 mt. costerebbe 12 MLN di euro a fronte di una spesa del progetto proposto dall’Ing. Achille Baratta di circa il 50% in meno comprensivo di opere d’arte e di abbellimento delle zone circostanti.