Elezioni Regionali Sicilia, 10 messinesi eletti all’Ars: tanti giovani e facce nuove, “trombati” i “big” più attesi [NOMI]

Elezioni Regionali Sicilia, ecco i nomi dei messinesi eletti al consiglio regionale: tante facce nuove in tutti i partiti, “trombati” numerosi big

elezioni regionali sicilia eletti messinaElezioni Regionali Sicilia – Ormai ci siamo, lo spoglio sta per concludersi e i dati delle elezioni regionali siciliane sono definitivi. Vince il centro/destra e il nuovo Presidente della Regione sarà Nello Musumeci, che ha ottenuto il 40% delle preferenze con un sorprendente 16,5% di Forza Italia, un 7,0% dell’Udc, un eccellente 5,6% della lista di Noi con Salvini e Fratelli d’Italia che quindi riesce a superare la soglia di sbarramento e per la prima volta entrerà nel parlamento siciliano. Ottime anche le performance delle due liste civiche a supporto di Musumeci, “Idea Sicilia – Popolari e autonomisti” che ha ottenuto il 7,2%, e “#Diventerà bellissima – per la Sicilia” con il 6,0%. In ottica elezioni politiche, la coalizione di centro/destra in Sicilia supera il 42% dei consensi.

Al secondo posto il candidato grillino Giancarlo Cancelleri con il 34,6%, ma la lista del Movimento 5 Stelle che lo supportava s’è fermata ad un deludentissimo 26,6% che relega il movimento molto lontano dalla competizione con i due poli di centro/destra e di centro/sinistra sullo scenario delle politiche nazionali. Cancelleri invece ha ottenuto un 8% di voto disgiunto dai partiti di centro/sinistra, usciti tutti sconfitti in modo molto pesante da questa tornata elettorale. Molta gente, quindi, ha votato il candidato grillino senza votare per il Movimento 5 Stelle. Nell’orbita della sinistra, Micari si ferma al 18,6%, ma i partiti che lo supportavano hanno ottenuto complessivamente il 25,5% delle preferenze (13,0% Pd, 6,0%Pdr – SiciliaFutura – Psi“, 4,1% Alternativa Popolare di Alfano che rimane clamorosamente fuori dall’Ars e 2,2% la lista dei “Territori” di Crocetta e Orlando, anche qui clamorosamente fuori dall’Ars nonostante facesse capo al governatore uscente e al Sindaco di Palermo). Infine c’è l’altro candidato di sinistra Claudio Fava che si ferma al 6,1% con la sua lista “Cento passi per la Sicilia” al 5,3%. Tra i voti di Fava e Micari è venuto fuori l’8% di voto disgiunto per Cancelleri.

In Provincia di Messina i dati sono ancor più clamorosi. Tra i candidati Presidente abbiamo Musumeci al 47,6%, Cancelleri al 27,2%, Micari al 18,1% e Fava al 6,4%. Tra le liste il primo partito è Forza Italia al 23,5%, poi il Movimento 5 Stelle al 19,7%, poi il Pd all’11,5%, #Diventerà bellissima all’8,0%, FdI e Noi con Salvini al 7,1%, l’Udc al 6,8%, ”Pdr – SiciliaFutura – Psi” al 6,7%, “Idea sicilia – Popolari e autonomisti” al 5,9%, “Cento passi per la Sicilia” al 5,7% e infine fuori dai giochi Ap di Alfano al 4,5%.

Con l’elezione di Musumeci entrano all’Ars direttamente i candidati inseriti nel listino del Presidente. Tra questi ci sono due messinesi: Bernadette Grasso di Forza Italia e Elvira Amata di Fratelli d’Italia.

Dai voti di preferenza, invece, nella circoscrizione di Messina abbiamo importanti novità: tante facce nuove tra gli eletti, tanti “big” tra i trombati. Gli 8 consiglieri regionali messinesi, quindi, saranno per Forza Italia Genovese e Calderone. La sconfitta di Germanà è uno shock: quando abbiamo 758 sezioni scrutinate su 782, il dato ufficiale parla di 17.303 voti per Genovese, 13.256 voti per Calderone e 10.461 voti per Germanà. In pochi si aspettavano un simile exploit di Calderone ai danni del consigliere regionale uscente, costretto a fare le valigie da Palermo: potrebbe puntare adesso al parlamento.

Sempre nelle fila della maggioranza è certo un seggio per l’Udc e se lo aggiudica Cateno De Luca, primo con 5.500 preferenze: ha battuto Danilo Lo Giudice fermo a 4.300 voti. Per la lista #Diventerà Bellissima, invece, dovrebbe farcela Giuseppe Galluzzo in vantaggio su Davide Paratore e Ferdinando Croce. Infine per la lista “Alleanza per la Sicilia” di Noi con Salvini e Fratelli d’Italia ha vinto Antonio Catalfamo.

Nell’opposizione abbiamo due eletti nella lista del Movimento 5 Stelle con Valentina Zafarana e Antonino De Luca, uno nel Pd ed è anche qui una sorpresa: si tratta di Francesco De Domenico. Evidentemente il supporto del mondo universitario è stato decisivo.

L’elenco dei 10 messinesi eletti all’Ars:

  • Bernadette Grasso (Forza Italia) 
  • Tommaso Calderone (Forza Italia)
  • Luigi Genovese (Forza Italia)
  • Elvira Amata (Fratelli d’Italia)
  • Antonio Catalfamo (Fratelli d’Italia)
  • Pino Galluzzo (Diventerà Bellissima)
  • Cateno De Luca (Udc)
  • Valentina Zafarana  (M5S)
  • Antonino De Luca (M5S)
  • Francesco De Domenico (Pd)

Tra i “trombati” tutti i “big” messinesi: Giovanni Ardizzone, Presidente del Consiglio Regionale durante la legislatura Crocetta (era candidato nella lista di Alfano) e dovrà mestamente fare le valigie da Palazzo dei Normanni come Nino Germanà (Forza Italia) e Beppe Picciolo ”Pdr – SiciliaFutura – Psi“.

Nella foto sotto, alcuni nuovi eletti: Galluzzo, Catalfamo, Zafarana e De Domenico:

elezioni regionali sicilia eletti messina