Eccellenza, grande vittoria in rimonta in dieci uomini: l’Aurora Reggio batte il Cutro 2-1 [FOTO e INTERVISTE]

Forcing finale che premia l’Aurora Reggio rimasta in 10 uomini ma più determinata del Cutro 2-1  e prima vittoria casalinga nel campionato di Eccellenza 2017/2018

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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Se tutto, al termine del primo tempo, faceva presagire all’ennesima occasione sprecata dai padroni di casa, il risultato finale è la sintesi perfetta di un incontro che l’Aurora Reggio ha meritato di vincere dopo aver scelto un cammino piu tortuoso a favore di un avversario convinto di portare a casa i tre punti con il minimo sforzo. Proprio l’episodio a favore degli ospiti anima una prima parte di gioco del tutto equilibrata, con la squadra di mister Parentela brava a limitare le iniziative dei padroni di casa. Poi al 36′ minuto l’episodio dubbio, sul lancio lungo della retroguardia Cutrese il pallone termina direttamante nelle mani dell’estremo difensore dell’Aurora, Megalizzi, durante la corsa rimane a terra Catalano (c), l’arbitro consulta il guardainee e assegna il rigore al Cutro. Incredulità fomentata dall’espulsione del num 5 Olivieri. Il colpevole del presunto schiaffo si avvia verso gli spogliatoi. Aurora Reggio in 10 uomini e gol dal dischetto di Morello che porta in vantaggio il Cutro 0-1. Le proteste e le polemiche per l’episodio accompagnano la fine della prima parte con la squadra di mister Arcidiaco  nervosa e poco incisiva. Pochi fraseggi e molti lanci dalle retrovie che poco impensieriscono l’estremo difensore Cutrese, Voce. Sugli spalti del “Campoli” di Bocale (circa 150 presenti) aleggia malessere per le modalità del momentaneo svantaggio ma non sfiducia, anzi la presenza dei giocatori di casa sul campo di gioco in anticipo rispetto  agli avversari fa presagire un secondo tutt’altro che monotono. Mister Arcidiaco non cambia nulla, difesa a tre con Favasuli, Laganà e Minniti e nuova verve di gioco.. Determinazione,abbinata alla cattiveria agonistica, saranno le armi di una rimonta voluta e ottenuta dalla compagine di casa. L’Aurora comanda il gioco, il Cutro sembra voler difendere il risultato con il minimo sforzo partendo in contropiede e puntando tutto sull’iniziative del centravanti Morello. Poi entra in gioco Postorino che, spaziando da una parte all’altra del campo non da punti di riferimento agli avversari, lo scontro con il suo marcatore Camara premia ai punti il n.10 dell’Aurora Reggio che tra serpentine e tentativi da fuori solleva il morale dei suoi. E’ il trascinatore, i compagni lo cercano e lo stato di forma galvanizza anche il pubblico. Mister Arcidiaco intuisce il buon momento ed attua il triplice cambio: fuori i fratelli Vazzana e Puccinelli, spazio a Mangiola Gulli  e Procopio.  Proprio questi ultimi danno freschezza e velocità alla manovra anche se sempre sulla corsia di destra nascono i pericoli maggiori per gli jonici. Sempre Postorino  prima si accentra e manda fuori poi cerca di servire invano Putorti con un diagonale filtrante. Il Cutro sembra subire troppo le iniziative dei padroni di casa, timide ripartenze e atteggiamento che non premia sicuramente il vantaggio numerico. Ancora Morello al ’74 ci prova dalla distanza con un destro a giro e successivamente di testa spedendo fuori. Poi spazio al forcing dell’Aurora Reggio che su punizione pareggia i conti. Gol!Favasuli è più bravo di tutti nell’area piccola ed insacca 1-1, pareggio meritato ed urlo liberatorio per presenti. La cattiveria agonistica si è ormai impossessata degli undici in maglia bianca che a testa bassa provano a sfruttare il momento di forma, i tifosi ci credono così ancora Postorino a 5 minuti dal termine prova ad imbeccare Procopio. L’esterno  in ritardo, viene però anticipato dal n.4 Bella che a metà tra un passaggio indietro ed un tentativo di rinvio sorprende il compagno ed estremo difensore Voce. 2-1 e rimonta meritata! Ospiti  delusi ma consapevoli della brutta prova del secondo tempo, i tre minuti di recupero si concludono con Postorino nell’angolo inseguito  da 4 giocatori in maglia blu. Meriti al n.10 reggino bravo  nel trascinare i suoi in quello che sembrava essere un copione già visto in casa,  meriti al mister Arcidiaco ed elogi a Favasuli e compagni che dopo nove giornate conquistano meritatamente i primi tre punti in riva allo Stretto.

 

 

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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