Dializzati di Reggio Calabria, Dieni: “situazione intollerabile, ora soluzioni”

medico-01“È intollerabile la situazione in cui si trovano a vivere e a curarsi i dializzati reggini, da anni costretti a viaggi-calvario in Sicilia e nel resto della provincia a causa di una programmazione regionale scellerata”. Lo dichiara la deputata del M5S Federica Dieni. “Malgrado siano passati diversi mesi dalle nostre prime denunce pubbliche e da una circostanziata interrogazione parlamentare – continua la portavoce 5 Stelle –, dall’Asp di Reggio Calabria non sono arrivate soluzioni volte a migliorare la vita di questi pazienti, obbligati a fare lunghi viaggi per sottoporsi alle già di per sé faticose terapie salvavita. Una situazione del genere, ne sono convinta, non è degna di un Paese civile. Il Grande ospedale metropolitano di Reggio non riesce a curare più di 155 pazienti all’anno, gli altri emotrasfusi devono quindi accontentarsi di soluzioni di fortuna a molte decine di chilometri dalle loro case. Sono ben 52 i pazienti costretti a fare quasi quotidianamente questi lunghi viaggi: per 13 di loro la destinazione è Scilla, per altri 5 Melito Porto Salvo, per la maggior parte, 34, è Messina». «Adesso – conclude Dieni –, la misura è davvero colma. Il Comune di Reggio, tra l’altro, ha già individuato nei locali degli Ex Ricoveri Riuniti la struttura in cui collocare il nuovo centro dialisi della città. Ma, dopo mesi di attesa, non si hanno notizia circa una imminente apertura del presidio. Tocca dunque all’Asp di Reggio accelerare le procedure affinché il centro sia finalmente attivo. Non è più ammissibile che questi malati non abbiano altra via d’uscita se non quella di aggiungere sofferenze a sofferenze. Chi di dovere dovrebbe mettersi una mano sul cuore e agire, senza ulteriori indugi».