Calabria, Dieni: “dal Miur tagli discriminatori sugli asili nido”

Per la deputata Federica Dieni dal Miur provengono tagli discriminatori sugli asili nido

asili nido“Il Miur taglia in modo discriminatorio i fondi per gli asili nido sfruttando l’inerzia colpevole della Regione Calabria e dei suoi delegati“. È quanto dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni. “Il ministero dell’Istruzione – continua la parlamentare – ha infatti ridotto di 13,7 milioni lo stanziamento per le regioni del Sud e di 1,2 per la sola Calabria, che avrebbe dovuto ricevere 6 milioni a fronte dei 4,8 effettivamente assegnati. Significa che, mentre la Valle d’Aosta potrà godere di 103 euro per ogni bambino nella fascia d’eta tra 0 e 6 anni, la Calabria dovrà accontentarsi di soli 49 euro. Si tratta di una sperequazione inaccettabile, che dimostra in modo palese lo sbilanciamento del Pd a favore delle regioni del Nord e la scarsa considerazione in cui viene tenuto il Sud e la Calabria in particolare“. “Ma ciò che colpisce ulteriormente – aggiunge Dieni – sono le affermazioni del sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo, secondo cui i criteri “sono frutto di un accordo raggiunto in Conferenza unificata dove sedevano i rappresentanti di Regioni ed enti”. Delle due l’una: o De Filippo dice il falso, ma sarebbe difficile crederlo, oppure il Miur ha ridotto drasticamente i fondi con il beneplacito della Regione Calabria, incapace di opporsi a queste logiche discriminatorie“. “È dunque doveroso – conclude la deputata 5 stelle – che il governatore Mario Oliverio spieghi subito come sono andate davvero le cose e trovi il modo di garantire il funzionamento degli asili nido calabresi anche a fronte del drastico taglio dei fondi disposto dal ministero”.