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Allerta Meteo, pesante avviso della protezione civile per le prossime ore: “venti impetuosi in Calabria e Sicilia”

Allerta Meteo, avviso della protezione civile negli ultimi due giorni del mese di Novembre: ecco l’avviso della protezione civile per le prossime ore

ventoAllerta Meteo- Una nuova perturbazione, di origine atlantica, raggiungerà la nostra Penisola nella giornata di mercoledì determinando precipitazioni diffuse sulle regioni centrali. Tali fenomeni si intensificheranno nel corso della serata estendendosi dapprima alla Campania e, successivamente, al resto del sud. Si prevede, inoltre, una generale intensificazione della ventilazione dai quadranti meridionali, con raffiche più intense sulle regioni del sud. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.  L’avviso prevede dalla mattinata di mercoledì 29 novembre precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria e  Lazio, specie sul settore meridionale. Dalla serata i fenomeni interesseranno anche l’Abruzzo, specie il settore occidentale, ed il Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre dalla sera di domani l’avviso prevede venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali su Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata; saranno possibili  mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, mercoledì 29 novembre, allerta gialla su Lazio, Umbria, Molise, buona parte della Toscana e alcuni settori di Puglia e Abruzzo. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, Mercoledì 29 novembre 2017:

Precipitazioni:
– sparse, tendenti a diffuse con fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale specie in serata, su Lazio meridionale, Campania settentrionale e settori occidentali di Abruzzo meridionale e Molise, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lazio, Campania e Abruzzo occidentale, sul Molise centrale e su Umbria, Marche occidentali, Toscana orientale, zone interne della Puglia settentrionale e sui settori occidentali della Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori del Centro e della Puglia centro-settentrionale e su Liguria di Levante, settori di pianura e costieri di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Basilicata, settori settentrionali e occidentali della Basilicata e zone interne della Sicilia centro-orientale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 600-800 metri, sui settori alpini di Lombardia e Triveneto e sul Piemonte settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 1200-1400 m sull’Appennino toscano e umbro-marchigiano e dei 1400-1600 m sul resto dell’Appennino centrale, con apporti al suolo moderati, fino ad abbondanti alle quote superiori.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale sensibile aumento, nei valori minimi al Centro-Nord e sulla Campania e nei valori massimi sulle regioni meridionali.
Venti: tendenti a forti dai quadranti meridionali sulle regioni meridionali e sul Molise, con raffiche di burrasca in serata specie sui settori litoranei e sui crinali appenninici; da forti a burrasca sud-occidentali lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale, con raffiche di caduta sui settori adriatici di Marche e Abruzzo; localmente forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna.
Mari: generalmente molto mossi tutti i bacini, tendenti ad agitati dalla serata quelli meridionali.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, Giovedì 30 novembre 2017:

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Campania, Basilicata e Calabria tirrenica e settentrionale e su Veneto settentrionale, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia e settori tirrenici della Sicilia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– da isolate a sparse su Abruzzo, settori orientali e meridionali della Toscana, Umbria, zone interne e meridionali del Lazio, Marche occidentali e Romagna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 500-700 metri sui settori alpini e prealpini del Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 1000-1200 m sull’Appennino tosco-romagnolo e umbro-marchigiano e dei 1200-1400 m sull’Appennino laziale e abruzzese, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi al Sud; in locale sensibile diminuzione le minime serali al Centro.
Venti: forti dai quadranti meridionali sulle regioni meridionali, con raffiche di burrasca specie sui settori ionici peninsulari, sui crinali appenninici e sulla Puglia centro-meridionale, in decisa attenuazione nella seconda parte della giornata; forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca specie sui settori settentrionali dell’isola
Mari: agitati il Mar di Sardegna, lo Ionio e il Canale d’Otranto; molto mossi i restanti bacini occidentali e localmente l’Adriatico al largo.