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Allerta Meteo, pesantissimo avviso della protezione civile per il Centro/Sud: allarme arancione, “vite umane a rischio”. In Calabria e Sicilia l’allerta è gialla [DETTAGLI]

Allerta Meteo, pesantissimo bollettino della protezione civile per il maltempo che tra stasera e domani colpirà in modo pesantissimo il Centro/Sud. Conferme anche sulle nevicate di Venerdì al Nord

FulminiAllerta Meteo- Come già annunciato, la perturbazione atlantica ha raggiunto la nostra penisola e, nel corso della giornata, il maltempo interesserà progressivamente tutta l’Italia con precipitazioni più intense su Campania, Molise occidentale e Lazio meridionale. Domani il maltempo si sposterà verso levante con precipitazioni che interesseranno tutto il sud. Tra oggi e domani, inoltre, si prevede una generale intensificazione della ventilazione proveniente dai quadranti meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra e estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 29 novembre,  precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e in estensione, dalla notte, a Puglia e Basilicata, specie sui settori occidentali. Dal primo mattino di domani si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, specie sui settori settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Infine l’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali sulla Campania, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per oggi allerta arancione sul Lazio centro-meridionale, sul Molise e sui bacini della Campania; allerta gialla, invece sui restanti bacini del Lazio, sulla Toscana centro-meridionale, sui bacini di Umbria ed Abruzzo e sulla Puglia del Sub Appennino Dauno. Infine si segnala allerta arancione per la giornata di domani, giovedì 30 novembre, su Campania, Lazio centro-meridionale e sul Molise; allerta gialla, invece, su Basilicata, Calabria, sui restanti bacini del Lazio, sui bacini dell’Umbria, su quelli della Puglia e sulla Sicilia settentrionale e settore occidentale. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. Nel linguaggio tecnico, che cosa significa “allarme arancione“? Come abbiamo già più volte ribadito in passato, è un livello di allarme particolarmente elevato a cui è opportuno prestare ogni tipo di attenzione. Lo stesso livello di allarme, infatti, era stato lanciato per le alluvioni che lo scorso autunno hanno devastato, in occasioni diverse, prima Benevento, poi Taranto e infine Catania, provocando anche vittime. La “perdita di vite umane” è proprio uno dei rischi previsti dal livello di allarme “arancione”, che si lancia per fenomeni meteorologici “Diffusi, intensi e/o persistenti“.

Lo scenario d’evento geologico arancione, infatti, prevede:

  • Possibili cadute massi in più punti del territorio.
  • Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, in contesti geologici particolarmente critici.
  • Diffuse attivazioni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.

Lo scenario d’evento idrologico arancione, prevede:

  • Significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento dei corpi arginali, diffusi fenomeni di erosione spondale, trasporto solido e divagazione dell’alveo.
  • Possibili occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti.

Ulteriori effetti e danni rispetto allo scenario di codice giallo:

  • Diffusi danni ed allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessati da frane o da colate rapide.
  • Diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione ed attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aree inondabili.
  • Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate detritiche o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico.
    Pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per oggi, Mercoledì 29 Novembre 2017:

Precipitazioni:
-da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, settori occidentali di Abruzzo meridionale e Molise, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
-sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lazio, Umbria meridionale, resto di Abruzzo e Molise, Campania settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
-sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori del Centro e resto di Campania, Puglia settentrionale, su Romagna, Trentino Alto Adige e settori montuosi del Veneto e della Lombardia orientale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 400-600 metri, localmente fino nelle vallate, sui settori alpini di Lombardia e Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 1200-1400 m sull’Appennino toscano e umbro-marchigiano e dei 1400-1600 m sul resto dell’Appennino centrale, con apporti al suolo moderati, fino ad abbondanti alle quote superiori.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale sensibile aumento nei valori massimi sulle regioni meridionali.
Venti: tendenti a forti meridionali su tutte le regioni meridionali, su Marche, Abruzzo, Molise e lungo la dorsale appenninica, con raffiche di burrasca in serata; tendenti a forti nord-occidentali sulla Sardegna.
Mari: generalmente molto mossi tutti i bacini, tendenti ad agitati dalla serata quelli meridionali.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, Giovedì 30 Novembre 2017:

Precipitazioni:
-da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Puglia nord-orientale, settori occidentali della Basilicata e Calabria settentrionale tirrenica, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
-sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Molise, resto di Puglia, Basilicata e della Calabria tirrenica, e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
-da isolate a sparse su Triveneto, Toscana centro-meridionale, Umbria, Abruzzo, settori orientali del Lazio, resto di Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli, in attenuazione pomeridiana sulle regioni centro-settentrionali.
Nevicate: al di sopra dei 500-700 metri sui settori alpini e prealpini del Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 1000-1200 m sull’Appennino centrale, con apporti al suolo deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi al Sud; in locale sensibile diminuzione dalla serata al Centro-nord.
Venti: forti dai quadranti meridionali sulle regioni meridionali, con raffiche di burrasca specie sui settori ionici peninsulari, sui crinali appenninici e sulla Puglia centro-meridionale, in attenuazione nella seconda parte della giornata; forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca, in estensione alle coste tirreniche di Lazio e Campania e alla Sicilia in serata; localmente forti di Favonio sulle Alpi e in Pianura Padana.
Mari: agitati il Mar di Sardegna, lo Ionio e il Canale d’Otranto; molto mossi i restanti bacini occidentali, localmente agitato il Tirreno centrale.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, Venerdì 1 Dicembre 2017:

Precipitazioni:
-isolate, tendenti a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle regioni settentrionali, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Liguria, basso Piemonte, Emilia, alta Toscana, Veneto e Trentino Alto Adige;
-sparse, specie al mattino, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
Nevicate: fino a quote di pianura sulle regioni settentrionali, con apporti al suolo generalmente moderati; al di sopra dei 300-500 m sull’Appennino ligure e toscano, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale e sensibile calo, con valori bassi specie sulle regioni settentrionali.
Venti: localmente forti nord-occidentali su Sardegna e Sicilia; localmente forti settentrionali sulle regioni del nord.
Mari: localmente agitati il Mare e Canale di Sardegna, il Mar Ligure, in attenuazione; molto mossi i restanti bacini occidentali e meridionali e l’Adriatico settentrionale.