1 novembre, Ognissanti o Tutti i Santi: ecco le origini storiche di questa importante festa cattolica

Ricorre il 1 novembre Ognissanti o Tutti i Santi: ripercorriamone le tappe storiche sino all’inserimento nella Costituzione Italiana, avvenuto il 1 giugno 1949

OgnissantiOgnissanti o Tutti i Santi è la festa cattolica con cui si vogliono onorare tutti i Santi, non solo quelli iscritti nel Martilogio Romano e nel Calendario delle singole chiese, ma tutti i trapassati che godono la gloria del Paradiso. Nella cristianità primitiva tale Festa era celebrata, dedicandola, però, ai soli martiri. I primi resoconti risalgono a Tertulliano e a Gregorio di Nizza ma sono le pagine scritte da Sant’Ephraem, morto nel 373 d. C., a dare una sicura testimonianza della Festa celebrata in onore dei martiri della terra il 13 maggio. La festa nacque nel Nord Europa, giungendo a Roma il 13 maggio del 609 d.C., quando papa Bonifacio IV dedicò il Pantheon di Roma alla Vergine Maria e a tutti i martiri. Ma come si spiega, invece, lo spostamento della data al 1 novembre? Pare che fin dall’800 d. C, il consigliere di Carlo Magno, Alcuino, decise di stabilire la santissima solennità di tutti i Santi in quella data, celebrandola con una festa di 3 giorni, nel tentativo di cristianizzare la festa pagana del Capo dell’anno celtico che cadeva proprio ai primi di novembre. E’ nel VII secolo che papa Gregorio II stabilì la data del 1 novembre, forse per far coincidere la festività con l’antica festa celtica di Samhain. Con l’avvento al soglio pontificio di papa Bonifacio IV, si tentò, poi, di tramutare definitivamente la festa da pagana a cristiana, ma le riforme non ebbero esito. La stretta associazione con la commemorazione dei defunti, celebrata il 2 novembre, fu istituita solo nel 998 d.C. L’abate Odilone di Cluny diede disposizioni per celebrare il rito dei defunti a partire dal Vespro del 1 novembre. Il giorno seguente, invece, era commemorato con un’Eucarestia offerta al Signore “Pro requie omnium defunctorum”; usanza che si diffuse in tutta l’Europa cristiana e fu istituzionalizzata ufficialmente da papa Gregorio IV. Fu papa Sisto, nel 1474, a rendere obbligatoria la solennità in tutta la Chiesa d’Occidente per celebrare la comunione tra la Chiesa gloriosa e la Chiesa ancora pellegrinante e sofferente. Infine il 1 giugno 1949 la Costituzione italiana inserì il giorno di Ognissanti tra quelli considerati “festivi, agli effetti dell’osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici”. Come l’Italia, anche Austria, Belgio, Spagna, Francia, Grecia e Lussemburgo hanno istituito ufficialmente questa celebrazione.