Villa San Giovanni: Mariagrazia Richichi traccia il percorso svolto fino ad oggi e le speranze per il futuro

La coalizione “LeAli per Villa” e in particolare la consigliera Maria Grazia Richichi intendono rendere conto ai cittadini sull’operato svolto fin qui, quello ancora in cantiere e la programmazione per il futuro

maria_grazia_richichi_2Esiste un lavoro innegabile portato avanti instancabilmente in 4 mesi e che intendiamo proseguire con ogni sacrificio, in sinergia con il commissario Vittorio Saladino, per dare alla cittadinanza risposte concrete. A testimonianza di ciò, ci sono fatti che non possono essere smentiti. La coalizione “LeAli per Villa” e in particolare la consigliera Maria Grazia Richichi intendono rendere conto ai cittadini sull’operato svolto fin qui, quello ancora in cantiere e la programmazione per il futuro. Grazie ad un assiduo gioco di squadra, abbiamo superato grandi difficoltà che non sono mancate fin dall’inizio. Basti pensare all’indebolimento creato dal blocco dell’Ecopass, sentenza del Tar su ricorso fatto nel 2011, che ha comportato una notevole riduzione delle entrate. Un deficit che nonostante tutto abbiamo superato garantendo alla città gli stessi interventi di decoro urbano che dovevano essere coperti dai fondi Ecopass. Abbiamo fronteggiato, evitando l’emergenza, anche un debito nei confronti dell’Avr, accumulato nei primi sei dell’anno, prima del nostro insediamento, che ammontava a circa 700 mila euro. Grazie a un piano di rientro, ormai quasi concluso, siamo riusciti a garantire il servizio di raccolta rifiuti senza far ricadere le inadempienze sui cittadini. Le difficoltà non sono mancate, ma la squadra ha puntato a garantire i servizi essenziali lavorando incessantemente per realizzare anche obbiettivi più importanti. Basti pensare all’emergenza scuola per la quale si era iniziato a lavorare su accatastamenti e agibilità fornendo inoltre nuovi arredi, la consegna dei lavori del campo polivalente sportivo, la razionalizzazione della spesa relativi ai contenziosi, la firma per l’avvio dei lavori relativi al decreto emergenza, la consegna dei lavori del molo di sottoflutto, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali grazie ai quali 30 unità sono state assunte per sei mesi, retribuiti dalla Regione, dando un grande contributo alla macchina comunale. Incessanti gli incontri con la Prefettura per i lavori necessari per l’erosione costiera. Dalle grandi opere alla rivalutazione della città, ad esempio, con la valorizzazione dell’arena comunale con la prima edizione di “Arte in Villa” un primo passo per rendere l’arena un centro culturale che possa ospitare grandi kermesse. Abbiamo puntato alla programmazione della pulizia e del decoro urbano, mettendo a punto una riqualificazione (soprattutto in termini di pulizia) dei singoli quartieri per dare una risposta ai cittadini che spesso hanno lamentato una l’eccessiva sporcizia nei centri periferici. Una programmazione a lungo termine che ha già dato i primi risultati. Così come è stato un successo l’isola itinerante, partita ad agosto in via sperimentale, per la prima volta a Villa, consentendo un rapido e più semplice smaltimento degli ingombranti. Abbiamo anche incontrato i vertici di Anas, Rfi e Caronte per portare a termine un restyling del piazzale autostradale e delle bretelle, a costo zero per il Comune. Ma tanto ancora ci sarebbe da dire: la riqualificazione dei parchi con il sostegno del progetto Sprar e del Consorzio della Perla, gli incontri con le associazioni ed altro ancora. «È stato un percorso breve ma intenso – ha dichiarato la consigliera Maria Grazia Richichi – non sono mancate le difficoltà ma abbiamo lavorato con abnegazione e costanza ed è quello che intendiamo continuare a fare. Tanto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare e se l’attaccamento alla poltrona produce questi risultati allora ben venga perché è per la crescita del bene comune che abbiamo lavorato e vogliamo continuare a lavorare. Non posso non ricordare quanto fatto nell’ambito delle politiche sociali: abbiamo ottenuto grazie a un Pon sull’inclusione sociale, 1milione e 270mila euro per dare una boccata d’ossigeno alle famiglie in difficoltà e oggi a Villa sono già 100 le famiglie che usufruiscono di una carta prepagata per i beni essenziali. Abbiamo agito tutelando la nostra città fin dall’inizio – chiarisce la Richichi – seguendo le indicazioni precise date dagli organi competenti e da subito ci siamo adoperati con l’umiltà per dare risposte. Abbiamo lavorato e continueremo a farlo uniti e perseguendo un unico obbiettivo: la valorizzazione del bene comune passando da tematiche importati e passando dall’ordinaria gestione amministrativa. In questo periodo così delicato – conclude la Richichi – saremo costantemente accanto al Commissario, al quale va il mio sentito ringraziamento per aver portato avanti tutto l’iter burocratico consentendo di trovare una stabilità necessaria in questo momento. Sono e siamo fiduciosi nell’operato della commissione straordinaria e anche a loro va la nostra massima disponibilità nella certezza che la giustizia farà il suo corso e presto Villa tornerà a vivere una serena normalità».