Vigili urbani Messina, 23 concorsisti restano a spasso. Gioveni: “Vittime del bluff di questa Amministrazione”

Gioveni: “A Messina 50 vigili urbani in meno per le strade e intanto i 23 agenti concorsisti restano a casa per colpa di questa Amministrazione

Vigili UrbaniLe “ferie forzate” dei 50 contrattisti vigili urbani potevano certamente essere mitigate dall’assunzione dei 23 agenti concorsisti, non avvenuta solo per una chiara responsabilità politica di questa “fumosa” Amministrazione!” Il consigliere comunale Libero Gioveni, che da tempo chiede la riassunzione di queste 23 unità, rileva “le inadempienze di sindaco e Giunta in una vicenda che poteva e doveva, per l’importanza di riavere in strada queste preziose forze fresche, essere trattata con i classici “guanti gialli“.
 “E invece niente di tutto ciò – afferma il consigliere comunale- Nessuno poteva immaginare che in quel famoso selfie che Accorinti e compagni si sono fatti il 30 dicembre 2016 decantando l’avvenuta approvazione del Bilancio di Previsione 2017, si sarebbe rivelato solo un “bluff” e la mancata assunzione dei 23 vigili a tempo determinato ne è una chiara dimostrazione!
Come è noto – ricorda Gioveni – tutto è legato alla mancata approvazione del Previsionale, che però è giunto in Aula soltanto dopo 10 mesi, per non parlare poi della necessità che il Ministero approvi anche il Piano triennale delle assunzioni, altro adempimento correlato all’approvazione dell’atto finanziario, che tra l’altro deve avvenire entro e non oltre il prossimo 21 dicembre, data di scadenza definitiva dell’attuale graduatoria dei concorsisti!  L’importanza che entrambe le cose avvengano – prosegue il consigliere– è avvalorata dal fatto che stavolta, a differenza delle altre occasioni in cui questi ragazzi erano stati assunti, il periodo del servizio non sarà di soli 5 mesi, ma di parecchi di più per come previsto nello stesso piano delle assunzioni, commisurati per ognuno dei 23 fino al raggiungimento del periodo massimo dei 3 anni (quindi si parla dai 12 ai 24 mesi, autentica “manna dal cielo” per fronteggiare le tante emergenze viarie cittadine!).  E’, pertanto, un’occasione che non deve essere assolutamente sprecata – conclude Gioveni – soprattutto alla luce degli ultimi avvenimenti e del più volte testato apprezzamento del lavoro svolto quando questi giovani agenti sono stati chiamati in servizio”.