Verso Monopoli-Reggina i prossimi avversari: esperienza e consapevolezza, il perpetuo volo del “gabbiano”

Una campagna acquisti che ha portato freschezza ed esperienza, centrocampo e reparto offensivo da invidiare.Contro il Monopoli ci vuole la miglior Reggina…quella che ancora non si è vista

Monopoli-RegginaNella piccola cittadina a 40 km dal capoluogo pugliese, il termine sorpresa si è inflazionato molto negli ultimi tempi, la parola promozione viene invece gradita ma non pronuciata,  troppo presto dicono …per incutere ansia e trepidazione. A Monopoli la gente sorride perchè la Serie B non è stata mai disputata, solo otto campionati in Serie C negli anni più belli del calcio biancoverde a cavallo degli anni 1884-1991 ed un infinità di campionati tra Serie D e C2. La gente sorride perchè un avvio di campionato così non  è frutto solo della casualità, nè tantomeno della fortuna, non sorprende  quando vince in trasferta per 0-3  a Lentini e Caserta o quando, con opache prestazioni pareggia n casa con Akragas e Siracusa. Si frena l’entusiasmo ma non la consapevolezza di avere in città oltre uno dei porti più attivi della regione, anche la squadra più in forma del campionato: 18 punti, terzo posto con 14 reti fatte e solo 4 subite.  La squadra di Tangorra non vuole emulare il brillante cammino iniziale della scorsa stagione per poi sprofondare nel  limbo della medio-bassa classifica, il Monopoli è cresciuto, è un concentrato di esperienza e brio,  oltre i 1.000 abbonamenti sottoscritti : miglior dato degli ultimi anni. Nella città delle cento contrade si respira entusiasmo, grazie a una campagna acquisti che ha portato freschezza ed esperienza, un mix affidato al direttore sportivo Alfio Pelliccioni e all’allenatore Massimiliano Tangorra.

monopoli-regginaDomani sarà la volta di Monopoli-Reggina, gli amaranto di Maurizi non dovranno sbagliare l’approccio alla gara e non subire le iniziative pugliesi, con  bravi palleggiatori a centrocampo ed imprevedibili fraseggi nel reparto d’attacco. L’avversario di turno è uno tra quelli da prendere con la giusta attenzione. Una squadra compatta capace di sfruttare nel miglior modo possibile le palle inattive, il Cosenza lo sa bene dalla prima giornta subendo la prima doppietta di Marcandante in Serie C proprio da due calci d’angolo. Una’ avventura quella pugliese che raggiunge forse il momento più alto della sua storia calcistica, grazie al lavoro mirato dello staff societario che è riuscito sulle basi dello scorso anno a costruire un gruppo coeso e ben amalmagato, un binomio perfetto di gioventù ed esperienza.

Dopo le dimissioni del 4 aprile 2015, la nuova organizzazione della società biancoverde  ha convinto il mister barese,  il ritorno di Tangorra coincide con il cambiamento e rinnovamento tanto atteso. Cambia il livello dei calciatori, ma i principi di gioco restano simili, il 3-5-2 che ha permesso alla squadra di arrivare ai vertici della classifica si sposa in pieno con le caratteristiche tecniche degli elementi a disposizione.  Il “Gabbiano” si è alzato in volo per guardare dall’alto verso il basso le concorrenti alla salvezza, uno stimolo in più per sfruttare il momento di forma e raggiungere il prima possibile l’obiettivo…poi si vedrà. La rotta sarà però diversa rispetto alla scorsa stagione, lo si capisce non solo dai risultati ma dall’affiatamento e dalla coesione di un gruppo forte ed amalgamato, composto da molti giovani ed altrettanta  esperienza, talvolta imbarazzante per Tangorra  scegliere le soluzioni  in attacco, dubbi che il tecnico barese è più che mai contento di sciogliere: Paolucci, Moussa Souare, Giovanni Cappiello, Manuel Sarao, Francesco Di Casola ed il capocannoniere Genchi, 6 reti all’attivo.

Monopoli -reggina Oltre i nomi, la qualità in attacco di Giuseppe Genchi è sicuramente la “sorpresa” più bella del Girone C; in un campionato che valorizza, esalta e celebra sempre più giovani e giovanissimi,  il 32 enne barese del rione San Paolo, è nel miglior momento di forma della sua carriera, se non consideriamo i due anni a Taranto in Serie D (2014-2015 e 2015-2016) quando con 48 gol conquistò la tifoseria jonica. Possiede tecnica, velocità e visione di gioco a  tutto ciò unisce un potente tiro da fuori e l’abilità nel gioco aereo. La concorrenza interna aumenta di pari passo con la competitività. Preferito spesso a Paolucci, suo il primo gol nell’ultima trasferta  (Casertana – Monopoli 0-3) e protagonista con  Sounas di una delle più belle azioni della 9^ giornata. Azione in cui emergergono intesa, affiatemento e grandi qualità tecniche.  Sarao, Souare e Cappiello sono ottimi partner e con caratteristiche diverse: Souare arriva a Monopoli dall’Inter con la formula del prestito dopo aver segnato nella primavera nerazzurra ed a Bologna, rapidità nei movimenti e l’ottimo dribbling, l’attaccante guineano predilige partire da dietro per accentrare o servire i compagni, tanto sacrificio per la squadra ugualmente chiesto all’ “ariete“ Manuel Sarao 1,92cm 27 anni, milanese. Esuberante fisicamente  lo scuola Juventus  è già andato a segno 3 volte una in meno rispetto all’intero campionato nel Catanzaro (2016-2017). Qualche dubbio, anche domani contro la Reggina ci sarà. Soprattutto in attacco, dove Paolucci potrebbe essere lanciato dal primo minuto, proprio in coppia con Genchi,  l’altro dubbio, riguarda Mavretic che potrebbe andare a prendere il posto di Rota sulla corsia esterna di centrocampo. Scalpita Zibert.  Proprio il centrocampo è il reparto che convince di più. Ormai orfano di Pinto, i centrali  Zampa, Sounas e Scoppa sono una garanzia.

sounasOcchio alle corsie esterne Rota e Donnarumma quest’ultimo mancino puro, bravo negli inserimenti. In particolare l’argentino Enrico Sounas ex Ternana ed Ancona, ben dotato tecnicamente è fonte d’ispirazione della compagine biancoverde. Da lui partono cross, tiri, calci piazzati precisi e calibrati; Scoppa si distingue per intensità ed intelligenza tattica.  Dietro, l’esperienza di Ricci (ex Ascoli, Cartanzaro e Ancona) si avvale della freschezza di  Mercadante e dell’albanese Tafa(cl.98). Nessuna sorpresa tra i pali solo conferme da Marino Bifulco (cl’82) che dopo la rescissione con il Matera ha ritrovato in puglia serenità e costanza.Uno dei miglior portieri per esperienza e rendimento. Atletico, gran senso della posizione oltre a salvare i gol riesce ad infondere sicurezza nella retroguardia. Conferma! Certo, sulla carta il Monopoli non è a livello di Catania, Lecce e Trapani ma può giocarsela a viso aperto.

monopoli-regginaLa prestazione oltre la sconfitta di misura (1-0) ne è la prova La Reggina nella zona nevralgica del campo dovrà fare attenzione a non concedere troppo spazio a portatori di palla, di fronte ci sarà una una squadra che tenterà di proporre gioco ma che allo stesso tempo è capace di soffrire e venir fuori nei momenti più difficili. In casa ha disputato le prestazioni meno convincenti (Monopoli – Akragas 0-0/Monopoli – Siracusa 1-1). Gli amaranto dovranno comunque giocarsela e sfruttare qualche rara disattenzione della retroguardia pungendo tra le linee. Di fronte c’è una squadra costruita per salvarsi ma ben consapevole dei propri mezzi. Il “Gabbiano” mai cosi bene in avvio di campionato dal ritorno nei professionisti affronterà la partita come ha sempre fatto “senza  fissare obiettivi a medio e lungo termine e preparando ogni partita come se fosse l’ultima” come puntualizza Tangorra. Monopoli-Reggina si giocherà alle 14:30 domani, gli amaranto hanno recuperato Bianchimano e Tulissi, pedine fondamentali nel reparto offensivo gioventù contro esperienza nel confronto a  distanza con i colleghi di reparto. Non sarà semplice frenare gli entusiasmi per il tecnico pugliese, sarà ancora più arduo volare in alto e non guardare lontano.

Risultati del Monopoli fino alla 9^ giornata

1^ Monopoli- Cosenza 3- 1
2^ Racing Fondi – Monopoli 0-1,
3^ Monopoli – Akragas 0-0, 3^
4^ Sicula Leonzio – Monopoli 0-3,
5^ Monopoli – Matera 2-0,
6^ Fidelis Andria – Monopoli 1-1
7^ Catania – Monopoli 1-0,
8^ Monopoli – Siracusa 1-1,
9^ Casertana -Monopoli 0-3