Una squadra di detenuti parteciperà al Torneo Amatori Figc: prima volta in Calabria

Un progetto condiviso dalla Casa Circondariale di Catanzaro e dal Comitato Regionale Calabria darà vita alla prima squadra di detenuti

Casa Circondariale catanzaro calcioUna novità assoluta che accompagnerà la Calabria calcistica nella stagione 2017/2018; seppure a livello amatoriale, a partire dalle prossime settimane una squadra di detenuti di ella casa circondariale di Catanzaro parteciperà ad un torneo Figc. Sarà cosi data l’opportunità ad uomini, attraverso lo sport a  momenti di aggregazione, libertà e solidarietà. Un progetto condiviso dalla direttrice della Casa Circondariale di Catanzaro, Angela Paravati e dal presidente del Comitato Regionale Calabria, Saverio Mirarchi, formalizzato attraverso la firma di un protocollo d’intesa che prevede la partecipazione di una squadra della Casa Circondariale di Catanzaro che debutterà nel campionato di calcio amatoriale in Calabria,  inclusi attività sociali e ricreative.

catanzaro casa circondarialeDeterminata la direttrice Angela Paravati, promotrice di questa importante iniziativa insieme al Comitato Calabria.: “Sono questi i valori sportivi che i detenuti avranno modo di prova e sono molti gli aspetti positivi di questo progetto: il primo è proprio l’utilità dello sport, fondamentale per persone che sono costrette dalla detenzione ad una vita sedentaria. E’ importante lo sport, perchè ti insegna a stare insieme, a rispettare le regole, quindi a socializzare e soprattutto a controllare la propria personalità, quindi sotto questo punto di vista è anche terapeutico. Essere inseriti in un campionato ufficiale è importante perché viene meno l’isolamento a cui i componenti della squadra sono costretti in carcere”. La formazione affronterà il campionato con la sana competizione necessaria. “Sarà un momento di rivalsa – continua la Direttrice Paravati – per chi sta affrontando un processo di riabilitazione sociale, e sa di aver sbagliato. Ed una competizione sportiva darà certamente la possibilità di far emergere i propri lati positivi”.