Striscione vergogna in Reggina-Catania, stangata per il club amaranto

LaPresse/Francesco Saya

Striscione vergogna in Reggina-Catania, mano pesante del Giudice Sportivo di Serie C ai danni degli amaranto

LaPresse/Francesco Saya

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Mano pesante del Giudice Sportivo di Serie C ai danni della Reggina: chiusa la “Curva Sud” per una gara nonché l’ammenda di €5.000 per la società calabrese “per indebita presenza, sulla panchina aggiuntiva, di persona non identificata ma riconducibile alla società; perché propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco, in direzione della porta difesa dal portiere della squadra avversaria, numerosi fumogeni e petardi di notevole potenza, che costringevano l’arbitro a sospendere la gara per circa tre minuti; i medesimi sostenitori all’inizio della gara e durante la stessa, esponevano striscioni offensivi e provocatori nei confronti della città di Catania, dei suoi abitanti e tifosi, nonché uno striscione offensivo nei confronti delle forze dell’ordine (sanzione ridotta per la fattiva collaborazione dei dirigenti, r.cc. e proc.fed.)”.

Ecco il testo integrale del Comunicato:

CALCIATORI ESPULSI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

Giron MAxime Francois (Bisceglie) per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

Sepe Antonio (Akragas) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

Mastalli Alessandro (JUVE STABIA) entrambe per comportamento non regolamentare.

Calciatori non espulsi –  SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

Salvemini Paolo (AKRAGAS)

Vicente Bruno Leonardo (AKRAGAS)

Pino Stefano (VIRTUS FRANCAVILLA)

SANZIONE DELLA CHIUSURA PER UNA GARA DEL SETTORE DELLO STADIO DENOMINATO “CURVA SUD” E AMMENDA

€ 5.000,00 SOCIETA’ REGGINA per indebita presenza, sulla panchina aggiuntiva, di persona non identificata ma riconducibile alla società; perché propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco, in direzione della porta difesa dal portiere della squadra avversaria, numerosi fumogeni e petardi di notevole potenza, che costringevano l’arbitro a sospendere la gara per circa tre minuti; i medesimi sostenitori all’inizio della gara e durante la stessa, esponevano striscioni offensivi e provocatori nei confronti della città di Catania, dei suoi abitanti e tifosi, nonché uno striscione offensivo nei confronti delle forze dell’ordine (sanzione ridotta per la fattiva collaborazione dei dirigenti, r.cc. e proc.fed.). 68/161

AMMENDA € 3.500,00 LECCE perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore numerosi fumogeni alcuni dei quali venivano lanciati nel recinto di gioco; i medesimi introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco numerosi petardi alcuni di notevole potenza, il tutto senza conseguenze (recidiva, r.proc.fed.e cc.).

€ 2.500,00 AKRAGAS perché un componente della panchina aggiuntiva, ivi ammesso pur privo di tesseramento, rivolgeva una frase offensiva verso un assistente arbitrale.