Speciale Regionali Sicilia, intervista a Ketty Bertucelli: “Accorinti non sarà al mio fianco. Di Genovese junior mi preoccupa il fan club”

La candidata in corsa alle Regionali nella lista Fava si racconta ai microfoni di StrettoWeb: ” Non temo Luigi Genovese, mi preoccupa chi lo sostiene. I politici in prima fila quella sera al Palacultura sono quelli che in questi anni hanno abusato della città di Messina”

ketty bertuccelli regionali sicilia intervista strettowebIl movimento Cambiamo Messina dal Basso ha scelto lei, Ketty Bertuccelli: femminista, comunista, antifascista (e interista) in corsa alle Regionali in Sicilia a sostegno della presidenza Fava con la lista Centopassi. Abbiamo incontrato Ketty nella sede del Movimento in via Mario Giurba, Movimento di cui Ketty, che già gode dell’appoggio di Rifondazione Comunista, raccoglie il testimone.
Infrastrutture, sanità e istruzione sono i temi caldi di questa campagna elettorale, chiediamo a Ketty su cosa, a suo avviso, occorre puntare per il rilancio della Sicilia: “Il Ponte sullo Stretto- ci dice- viene fuori a ogni campagna elettorale e, com’è ovvio, io sono contraria. In Sicilia- spiega Ketty- serve prima di tutto una rete ferroviaria degna di questo nome, servono collegamenti autostradali sicuri: da due anni Messina e Catania sono divise da una frana”. E sulle polemiche esplose per il caso degli impresentabili e per al candidatura di Luigi Genovese, Ketty dichiara: “Non mi preoccupa Luigi Genovese, ma il suo fan club. I politici presenti quel giorno in prima fila al Palacultura sono quelli che per Messina non hanno fatto nulla di buono”.
Per la candidatura di Ketty Bertucelli, il sindaco di Messina Renato Accorinti ha deciso di non esporsi, ma, assicura Ketty, a sostegno della candidata ci sono le consigliere comunali Cecilia Caccamo e Ivana Risitano, così come gli assessori della giunta messinese. Di seguito il resto dell’intervista rilasciata da Ketty Bertuccelli ai microfoni di StrettoWeb: