Speciale Regionali Sicilia, intervista a Ferdinando Croce: “Risanamento idrogeologico tra le priorità. Genovese candidatura prematura”

Ferdinando Croce, candidato in corsa alle Regionali in Sicilia ai microfoni di StrettoWeb: ” No alla politica urlata,  Nello Musumeci sarà il presidente della Regione Siciliana  e lui ci ha insegnato che non bisogna fare annunci ma fatti”

ferdinando croce intervista strettoweb“Senza scuse”. È questo lo slogan scelto da Ferdinando Croce per scendere in campo alle prossime elezioni regionali in Sicilia. Classe 1982, Ferdinando è un avvocato amministrativista dal 2010, con alle spalle 15 anni di militanza politica, tra cui anche un esperienza come consigliere della V Circoscrizione. Lo incontriamo nella sede del comitato elettorale di via XXIV Maggio a Messina. “Questo spazio- ci raccontano- è aperto a tutti, chiunque può venire qui per incontrarci e scambiare idee“. Qualche minuto speso tra convenevoli e poi partiamo subito con l’intervista: entriamo  a gamba tesa sugli argomenti più spinosi di  competizione elettorale, in cui Ferdinando ha scelto di stare a fianco del candidato alla presidenza Nello Musumeci, con lista “Diventerà Bellissima”.  “Senza scuse, ci spiega Ferdinando, è un monito sia alla vecchia classe dirigente che a quella nuova che occuperà gli scranni dell’Ars, quanto agli stessi elettori che il 5 novembre saranno chiamati a decidere il futuro dei prossimi cinque anni della Sicilia.  Il rilancio della Sicilia- dice ai nostri microfoni- passa dall’attuazione di politiche che non siano più urlate, il nostro presidente Nello Musumeci sarà il presidente della Regione Siciliana  e lui ci ha insegnato che non bisogna fare annunci ma fatti. Le priorità in Sicilia sono quelle legate al rischio idrogeologico. Negli anni abbiamo avuto danni causati dalle alluvioni, dalle frane e in genere dall’erosione costiera che tuttora affliggono indistintamente tutto il territorio di Messina”.  E partiti dal tema delle infrastrutture finiamo per discutere sul Ponte sullo Stretto, vero tormentone di questa campagna elettorale in Sicilia: “Musumeci- dichiara Ferdinando- ha inserito il Ponte tra le priorità del programma per il rilancio dell’area dello Stretto. Noi pensiamo che in questi anni si sia fatta un po’ troppa pubblicità con il ponte, pensiamo anche che i messinesi abbiano un’opinione diversa in materia. La priorità in questo momento è prevedere delle opere compensative in materia di collegamento nell’area, incentivare i trasporti, così come sul tema del pendolarismo. Se dovesse arrivare il ponte, bene, ma al momento pensiamo a cose più concrete e immediate per lo sviluppo dello Stretto“. Sulla questione degli impresentabili, Ferdinando Croce è categorico: “La selezione della classe dirigente la fanno in primo luogo i partiti chiamati a comporre le liste, sicuramente in determinate situazioni questi partiti non hanno risposto col dovuto senso di responsabilità nel selezionare le candidature. Noi, in quanto movimento Diventerà Bellissima, possiamo dire che le nostre liste sono tutte pulite. Non ci sono impresentabili. Quanto alla candidatura di Genovese Junior, penso che si tratti di una candidatura un po’ prematura vista la giovane età, ma penso anche che i cittadini messinesi sanno anche che ci sono delle alternative valide, basta solo votare con coscienza”. Di seguito il resto dell’intervista  rilasciata da Ferdinando Croce ai microfoni di StrettoWeb: