Sicilia, voto diretto nelle ex Province: il Consiglio dei Ministri impugna la legge regionale

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Il Consiglio dei Ministri impugna la legge regionale che introduce il voto diretto nelle ex province in Sicilia, Orlando: “Conferma di legislazione che ha portato disservizi e mortificato Enti locali”

consiglio dei ministriL’impugnativa innanzi alla Corte Costituzionale della legge regionale sulle Città Metropolitane da parte del Consiglio dei Ministri conferma in modo definitivo che in questi anni abbiamo assistito ad una produzione legislativa regionale che ha creato un vero e proprio caos normativo, provocando gravissimi disservizi ai cittadini e mortificando il ruolo fondamentale degli Enti Locali a diversi livelli. Una legislazione, al limite degli abusi, che ha mortificato gli stessi principi dell’Autonomia regionale e che ha determinato quello che abbiamo da sempre definito come lo “stato di calamità istituzionale” della Regione Siciliana in questi ultimi anni.” Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, commentando il provvedimento adottato dal Consiglio dei Ministri di impugnativa della legge regionale 17, approvata ad agosto di quest’anno e che ha introdotto il voto diretto nelle ex Province e nelle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina.