Sicilia, Crocetta: Musumeci si ritiri o Isola diventerà impresentabile

Foto LaPresse - Guglielmo Mangiapane

Crocetta: “Musumeci faccia un grande regalo alla Sicilia, si dimetta da candidato per evitare che questa Sicilia diventi ‘impresentabile’, travolta dall’autotreno di certi soggetti discutibili che vorrebbe portare con sé a Palazzo d’Orleans”

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“Non c’è giorno che il presidente Musumeci, non mi attacchi. Forse è convinto che ci troviamo nell’ottobre del 2012 quando io ero candidato alla Presidenza della Regione e l’ho sconfitto. Da allora non si dà pace. Cinque anni di cause basate sulla stessa questione che riaffiora oggi, nell’ottobre del 2017, quello della coalizione degli ‘impresentabili”. A dirlo è il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ricordando che anche allora l’attuale candidato governatore del centrodestra, Nello Musumeci, venne criticato da Crocetta per gli impresentabili in lista, “ma lui preferì farne un caso personale, come se l’attacco fosse rivolto alla sua persona e non a qualcuno dei suoi alleati. Cinque anni dopo apprendiamo che Musumeci non conosce i cosiddetti ‘impresentabili’ presenti all’interno delle sue liste, ma che li avrebbe scoperti recentemente leggendo i giornali”.
“Faccia un grande regalo alla Sicilia, che lei dice di voler fare diventare bellissima – prosegue Crocetta -, si dimetta da candidato per evitare che questa Sicilia diventi ‘impresentabile’, travolta dall’autotreno di certi soggetti discutibili che vorrebbe portare con sé a Palazzo d’Orleans. La Sicilia le sarà grata e resterà Bellissima”. Ma all’ex presidente della provincia di Catania, il governatore uscente pone anche alcune domande da “cittadino elettore”.
“E’ a conoscenza che uno dei suoi maggiori sponsor, Cuffaro, è stato condannato per reati connessi alla mafia – chiede Crocetta -? E’ a conoscenza che Genovese, un altro suo grande sponsor e distruttore del sistema della formazione professionale in Sicilia, è stato condannato a otto anni di carcere per reati contro la pubblica amministrazione? E’ a conoscenza che i governi Cuffaro e Lombardo, suoi principali sponsor, hanno prodotto dal 2007 al 2012 la perdita di 14 punti di Pil e di 300mila posti di lavoro?”.Al candidato governatore del centrodestra, Crocetta ricorda che “il bilancio consuntivo del 2012 – lasciato dal governo a lei adesso alleato – aveva due miliardi di deficit e due miliardi e settecento milioni di fatture non pagate ai fornitori” e che “il precedente governo, presieduto da un presidente che la sostiene e che ha fatto persino una lista a suo sostegno, in cinque anni aveva certificato solo il 12 per cento di spesa europea”. “La sanità siciliana – sottolinea ancora il presidente della Regione uscente – nel 2012 era al penultimo posto in Italia per i livelli essenziali di assistenza, mentre oggi si trova all’ottavo posto”. Una sanità “in deficit” e che adesso è invece in attivo.
Ma a Musumeci Crocetta chiede anche se sia a conoscenza che “tale Pellegrino, candidato in una delle liste che la sostengono, considera Nitto Santa Paola un punto di riferimento” e “come ha fatto a non accorgersi che il sindaco di Priolo, candidato in una delle sue liste, ha 22 capi di imputazione. Come fa a non sapere che in questi cinque anni in Sicilia è cresciuto il Pil, è cresciuta l’occupazione e abbiamo speso tutti i fondi europei? 10) Come fa a non sapere, visto che legge i giornali, che il bilancio della Regione è risanato e che quest’anno, grazie all’accordo che abbiamo fatto con lo Stato, ci saranno ben due miliardi in più nelle casse della Regione?”.(AdnKronos)