Serie D, il Gela Calcio non si presenterà a Palmi: il comunicato della Società

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La gara Palmese-Gela non si giocherà dopo la decisione della società siciliana di non presentarsi

Gela CalcioPalmese-Gela  valida per l’ 8^ giornata di Serie D girone I non si disputerà. La squadra siciliana nonostante  gli sforzi degli ultimi due giorni, gli incontri, il dialogo, non partirà domani per la trasferta allo stadio “Lo Presti” di Palmi. I problemi persistenti adesso  tra Comune e società raggiungono l’apice proprio ieri con il Presidente Angelo determinato a fare chiarezza su vicende mai risolte. L’ex presidente Angelo Tuccio ha ribadito che la sua gestione ha lasciato “una situazione contabile cristallina e chiara basata sulla realtà dei fatti e sui documenti del closing del 12 luglio 2017, firmati sia dalla vecchia proprietà che dal nuovo presidente Angelo Mendola, dove sono indicati chiaramente costi e ricavi, pagamenti e incassi che la vecchia proprietà lasciava in dote alla nuova proprietà” riportiamo pertanto il comuicato ufficiale del Gela Calcio.

Comunicato ufficiale del Gela calcio

“Dopo intere settimane trascorse ad aspettare un segno tangibile da parte del primo cittadino, non intervenuto nemmeno in seduta di commissione sport il 12 ottobre dove è stata ufficializzata la richiesta di gestione dell’impianto sportivo,
sono costretto mio malgrado a costatare il totale disinteresse da parte di questa amministrazione nel voler trovare soluzioni, e non palliativi, al fine di dare certezza al Gela Calcio, ai tifosi ed a tutti gli amanti dello sport.
Nella conferenza stampa del 6 ottobre avevo richiesto al sindaco di mostrare un suo interesse nei confronti dell’attuale dirigenza ignorata durante l’inaugurazione del nuovo centro sportivo FIGC di macchitella, destinatario di un finanziamento per interventi infrastrutturali ed adeguamenti per 450 mila euro a valere sulle compensazione Eni.
Il 7 ottobre appendiamo da fonti ufficiiali che nel bilancio di previsione appena consegnato dall’amministrazione alla voce manutenzioni Vincenzo Presti sono disponibili solo 5000 € .
Il 12 ottobre la commissione sport e convoca il sindaco e la dirigenza del Gela per la situazione creatasi intorno alla vicenda Vincenzo PrestI. Il sindaco non si presenta e del vicepresidente Fabio Fargetta richiede che venga messa verbale l’intenzione da parte il Gela calcio di ottenere una gestione pluriennale dell’impianto sportivo .
Il 16 ottobre visto che ancora una volta nessuna risposta arriva dall’amministrazione; viene convocata su mia richiesta una conferenza stampa dove dichiaro di lasciare la squadra nelle mani del signor sindaco .
Il 18 ottobre ancora una volta ci riprova la commissione sport che registra la presenza dell’assessore di Francesco e dell’assessore D’arma in presenza del direttore generale Caiola. L’assessore di Francesco dichiara che solo dopo il bilancio approvato potranno preferirsi fondi per una manutenzione ordinaria ma di certo esclude che potranno trovarsi tutte le somme disponibili perciò che urge fare allo stadio Vincenzo Presti .
Esclude categoricamente che si possa intervenire sulla palestra interdetta dalla questore il cui costo di riqualificazione ammonta a circa 350.000€.
Dal canto suo l’assessore Darma ribadisce che l’iter per una gestione alla squadra dell’impianto sportivo è lungo e oggi non ci sono ancora le condizioni per poter formalizzare il tutto .
Viene mostrata ad entrambi una atto di indirizzo datato luglio 2016 da parte del consiglio comunale dove si impegna il signor sindaco ad concedere l’utilizzo esclusivo dello stadio alla squadra gela calcio è altresì si impegna il signor sindaco a praticare nell’immediato ogni iter per concedere la gestione del Vincenzo presti sempre a gela calcio . È trascorso un anno da quell’atto di indirizzo e questa amministrazione non ancora praticamente fatto nulla.
Ritenuti a questo punto sufficienti i motivi per comprendere che non vi è nessuna autonoma volontà di occuparsi anche del Vincenzo Presti, di una squadra di calcio che milita in un ottimo campionato, e investe ingenti somme di denaro; ritenuto inoltre che ultimissimi inviti servono solo da parte del signor sindaco a prendere ulteriore tempo oramai non più concedibili da parte mia. 

Sono dunque costretto a comunicare la mia intenzione di voler sospendere l’invio della squadra a Palmi”