Serie C, il tecnico Maurizi nel post gara di Reggina-Catania: “nell’intervallo eravamo molto arrabbiati”

Maurizi reggina

Tra l’entusiasmo amaranto per la vittoria sugli etnei negli ultimi minuti di recupero Mister Maurizi fa i complimenti a tutti…ma con la testa già a Caserta

Maurizi regginaIl Catania si arrende agli amaranto, un primo tempo giocato molte bene  dagli etnei, ridimensionati nella ripresa da una Reggina più determinata, brava  a chiudere gli spazi ed a ridurre al minimo le manovre avversarie. Ecco le parole di mister Maurizi nel dopo gara di Reggina-Catania: “La partita l’hanno vinta i giocatori in campo, abbiamo preparato la partita per giocarla in un determinato modo e nel primo tempo, il Catania (grande avversario) non ci ha permesso di farlo. Nell’intervallo  eravamo molto arrabbiati (anche se il risultato era di parità) e non volevamo giocare come fatto nella prima frazione di gara;  siamo entrati in campo con la chiara volontà  ed anche coerente, con quello visto in campo, di giocare la palla e di riconquistarla nel minor tempo possibile. Sono contento del nostro secondo tempo, non mi andava di ripetere quello visto nel prima parte non perchè stessimo giocando male ma perchè dobbiamo giocare come sappiamo, punto e basta. Adesso abbiamo un problema serio sabato: la Casertana. Faccio i complimenti al Catania soprattutto per come ha giocato e tenuto il campo nella prima parte di gioco,soprattutto faccio i complimenti alla Reggina perchè ha fatto una grandissima partita. Continua il tecnico Maurizi: sono del parere che ogni partita dipenda da noi stessi, il nostro obiettivo è quello di scendere in campo con atteggiamento sereno e la voglia di giocare al calcio. Ovviamente non piace neanche ai  ragazzi giocare in quel modo (indipendentemente dal risultato). A volte ci riusciamo altre no, per merito degli avversari. Il tecnico  riguardo  l’esordiente Di Livio risponde così:  Lorenzo Di Livio è un grande calciatore, è normale che giocasse con entusiasmo come deve farlo sempre e per me è una cosa ovvia,il fatto che sia rientrato adesso e che non abbia il ritmo gara è assolutissimamente normale”