Sant’Eufemia d’Aspromonte: a Milano un’iniziativa per promuovere l’agricoltura e i prodotti tipici [FOTO]

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A Milano è stata organizzata un’iniziativa volta a promuovere l’agricoltura e i prodotti tipici di Sant’Eufemia d’Aspromonte

sant'eufemiaUna ‘semplice’ idea. Un’iniziativa volta a rafforzare il rapporto con la propria terra e la propria comunità di origine, ha portato ora ad un progetto concreto e vantaggioso per il nostro territorio. E’ questo, in estrema sintesi, ciò che è avvenuto nelle giornate di domenica 1 e lunedì 2 ottobre in Lombardia, dove centinaia di nostri concittadini si sono riuniti per onorare le proprie tradizioni e le proprie origini, ma non solo. Domenica, infatti, si è svolto un convegno, alla presenza dell’onorevole Laura Molteni, volto a riaprire e rafforzare il rapporto di gemellaggio tra la nostra comunità e la città di Milano, che fin dai tempi del terremoto del 1908 è stata al fianco di Sant’Eufemia d’Aspromonte, porgendo aiuti concreti nei ‘momenti bui’ e avviando un rapporto di stima e sostegno non solo da un punto di vista religioso, ma anche istituzionale. Nel 1980, poi, l’allora sindaco prof. Parisi ha voluto suggellare questo rapporto di solidarietà nato da un gemellaggio religioso, portato avanti da Vincenzo Fedele, in un più forte e solido legame istituzionale: tra le idee c’era quella di fornire le strutture adatte per una casa vacanze di cui potevano usufruire i figli dei dipendenti comunali del capoluogo lombardo. Col passare degli anni, però, l’iniziativa è purtroppo finita in un nulla di fatto. Ieri, grazie anche a Massimiliano Rositano e agli eufemiesi residenti al Nord che si sono impegnati in questo senso, esponenti della nostra comunità, tra cui il sindaco Domenico Creazzo, sono stati ricevuti dal presidente del Consiglio Comunale milanese e da altri esponenti municipali per riaprire questi legami, soprattutto da un punto di vista istituzionale, attraverso proposte concrete e attuabili nell’immediato.

Il nostro primo cittadino invierà ora una proposta progettuale, già discussa e approvata informalmente nel corso della riunione di ieri, al Comune di Milano. L’idea di base è quella di incentivare il turismo dando l’opportunità a gruppi di cittadini milanesi di visitare il nostro territorio (a questo scopo sono già state individuate strutture ricettive come il Villaggio De Leo), ma anche e soprattutto di valorizzare il frutto delle nostre terre, dato che la nostra comunità resta orgogliosamente a prevalente vocazione agricola. Nel mese di agosto, dunque, esperti lombardi del settore si recheranno a Sant’Eufemia per valutare concretamente la commercializzazione dei nostri prodotti tipici a Milano e nell’hinterland. Prima però, noi come Comune, ma anche i cittadini e in particolare gli agricoltori, dovremo impegnarci per creare le condizioni di sostenibilità (ad esempio attraverso i Consorzi) necessarie affinché il comparto agricolo eufemiese possa trarre vantaggi non indifferenti da una messa in commercio su larga scala dei prodotti che da sempre ci rendono orgogliosi.