Reggio Calabria, scovata industria della droga: arrestato 32enne [NOME, FOTO e VIDEO]

La piantagione era irrigata da un sofisticato sistema a goccia abilmente occultato ed in perfetta efficienza

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

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Ieri pomeriggio personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, a seguito di mirate attività di ricognizione ed osservazione, ha fatto irruzione in un appezzamento di terreno nel pieno centro abitato di Gioia Tauro, rinvenendo una vasta piantagione composta da circa 1.000 piante di cannabis sativa alte oltre 2 metri e pronte per essere raccolte. La piantagione era irrigata da un sofisticato sistema a goccia abilmente occultato ed in perfetta efficienza. Al momento dell’irruzione nel terreno, nascosto tra la fitta vegetazione, il personale della Polizia di Stato ha individuato e fermato DE MAIO Rocco, 32 anni, pregiudicato. A seguito del rinvenimento di detta piantagione, le attività di controllo dell’appezzamento di terreno permettevano l’individuazione di un piccolo edificio, adibito a laboratorio per l’essiccazione, la pesatura, la trattazione ed il confezionamento della droga. All’interno del laboratorio, sono stati rinvenuti ulteriori 142 Kg. netti di cannabis sativa già essiccata e pronta per il confezionamento e la vendita al dettaglio. Infine, durante le fasi della perquisizione sono state rinvenute le attrezzature e le strumentazioni per l’essiccazione, la pesatura, la trattazione ed il confezionamento in dosi della droga che avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro. Tutto il materiale descritto veniva sequestrato, così come il laboratorio e l’appezzamento di terreno. Alla luce delle evidenze probatorie acquisite, il DE MAIO Rocco veniva dichiarato in arresto per coltivazione, produzione, estrazione, raffinazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente del tipo canapa indiana, con l’aggravante dell’ingente quantitativo, ed associato presso la casa Circondariale di Palmi a disposizione della locale Procura della Repubblica che coordina le indagini.

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi
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