Reggio Calabria, operazione “Metauros”. Dieni: “fare luce sugli anni del sindaco La Valle al comune di Villa S.G.”

operazione metauros Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Dieni: “l’operazione “Metauros” della Dda di Reggio Calabria getta una luce inquietante sugli anni in cui Rocco La Valle era sindaco di Villa San Giovanni e su quelli successivi”

operazione metauros

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

“L’operazione “Metauros” della Dda di Reggio Calabria getta una luce inquietante sugli anni in cui Rocco La Valle era sindaco di Villa San Giovanni e su quelli successivi”. È quanto afferma la deputata del M5S Federica Dieni. “Per il momento – aggiunge la parlamentare –, si tratta di accuse sulle quali dovranno esprimersi i tribunali della Repubblica; ma le ipotesi di reato sembrano tuttavia sufficienti per avanzare più di una perplessità sul modus operandi di un’amministrazione comunale che, anche dopo la mancata ricandidatura di La Valle, è riuscita a cambiare pelle e a riciclarsi nei mandati successivi, producendo i danni politici, economici e sociali che conosciamo». «Secondo la Dda – continua Dieni -, i rapporti di La Valle con diversi clan di ‘ndrangheta risalirebbero almeno al 2007, ed è quindi più che lecito sospettare illegittime interferenze nell’attività amministrativa dell’ente comunale. Ci auguriamo che in questi lunghi anni in cui il centrodestra ha guidato la città le cosche siano state messe alla porta e non abbiano fatto affari con commesse e appalti pubblici». «L’inchiesta dei magistrati reggini, però – conclude la deputata 5 stelle –, ci obbliga a mettere sotto la lente di ingrandimento un lungo periodo amministrativo che, al netto delle possibili ingerenze della ’ndrangheta, ha comunque segnato in modo indelebile il destino di Villa San Giovanni».