Reggio Calabria, MNS: “il treno dei desideri di Renzi e Falcomatà si porta via i sogni dei reggini”

Renzi a Reggio Calabria, MNS: “il treno dei desideri dell’e premier e Falcomatà si porta via i sogni dei reggini”

renzi a reggio (3)“Arriva, passa e se ne va. Come l’illusione di tutte le promesse non mantenute, svanite nell’incapacità di una classe politica che sta tradendo l’Italia e Reggio ormai da troppi anni. Porta con sé vagoni di bugie raccontate per accalappiare la fiducia dei cittadini, carrozze piene zeppe di interessi economici dei poteri forti mondiali, di banche e assicurazioni. Il sorriso torbido delle foto che evidenzia il malcelato dissidio tra i due PD, messo da parte con sacrificio delle proprie coscienze, frutto dell’ennesimo compromesso politico ai danni della nostra città, svenduta e depredata nel segno dell’arroganza e del carrierismo di partito. Così come l’intero Paese e i diritti degli italiani, mortificati da una insostenibile imposizione fiscale in nome di una accoglienza migratoria speculativa che nulla di umanitario consegna al futuro delle popolazioni sofferenti del mondo. Renzi, per sua e nostra fortuna, passa una volta all’anno da queste parti, il suo treno non ha tempo di fermarsi a vedere lo squallore delle nostre strade, il degrado della nostra economia, il decadimento del tessuto sociale e lo stato pietoso in cui il “suo” sindaco  ha ridotto la Città Metropolitana di Reggio, la più grande e antica della Calabria. Si porta via le speranze di riavere un aeroporto che funzioni, l’acqua corrente nelle case, viabilità sicura, controllo e vigilanza, occupazione, svago, cultura. Il treno è già andato. È un puntino nero all’orizzonte delle nostre aspettative e purtroppo Falcomatà resta qui, col suo sorriso inopportuno, incurante delle condizioni di disagio in cui ci costringe a vivere da oltre 3 anni di “capriccio amministrativo” indotto ai poveri reggini. Se almeno prendesse anche lui il treno delle dimissioni…”. E’ quanto scrivono in una nota Ernesto Siclari e Franco Germanò del Movimento Nazionale per la Sovranità.