Reggio Calabria, GD: “speriamo che Renzi e il Pd facciano sempre più affidamento sui suoi giovani”

salvatore pellicano

I Giovani Democratici sperano che il PD faccia sempre più affidamento sui giovani

salvatore pellicano“Approfittiamo dell’occasione per ringraziare tutto lo staff organizzativo di “Destinazione Italia”, ieri è stata una giornata importantissima per tutto il PD calabrese e per le relative istituzioni. La riflessione di questo articolo parte proprio da ieri. Su quel treno  si sono incontrate tante realtà geograficamente diverse ma tutte convergenti coerentemente verso un’unica direzione politica. Come ogni occasione del genere anche in questa non sono mancati degli interessanti spunti di riflessione sia dal punto di vista politico che sociale,ciò che si è evinto è che mai come oggi il Partito Democratico ha bisogno dei suoi giovani per “sopravvivere” a tutti i polveroni mediatici che giornalmente colpiscono la nostra realtà partitica. In Calabria la situazione è complessa, in particolar modo anche a Reggio, dove, nonostante la guida protettiva del commissario Puccio, si avverte il bisogno di avere una composizione istituzionale definita e operativa sul territorio. Anche per questo motivo noi Giovani Democratici abbiamo fatto di tutto per cercare di riorganizzarci al meglio dopo il commissariamento che ci ha colpito e stiamo cercando di essere un esempio per il partito “dei grandi””. Lo scrive in una nota stampa Salvatore Pellicano dei Giovani Democratici.

La verità è che su quel treno c’erano, ci sono e ci saranno tanti ragazzi  pronti a dare una mano per far ripartire non solo i lavori per il ciclo elettorale incombente , ma soprattutto per far rinascere nella gente l’entusiasmo di essere di sinistra, l’entusiasmo di appartenere al Partito Democratico e di indossare una “maglia pesante” che porta con se tante responsabilità, la linfa vitale su cui ripartire siamo noi e non si può prescindere dai nostri volti e dalle nostre idee. Per tutte queste ragioni ci auguriamo che il Pd faccia sempre più affidamento sui suoi giovani affinché essi possano essere non solo il “futuro incombente” ma anche il presente concreto” conclude il Segretario Cittadino.