Reggio Calabria, Ethos: “l’Atam adotti il bilancio sociale”

L’Associazione Ethos invita l’Atam ad adottare il bilancio sociale

Atam-Reggio-Calabria-1E’ fuori di dubbio che nei prossimi giorni l’Atam sarà sotto l’occhio vigile di politici, associazioni e cittadini pronti a valutare le decisioni e la capacità di amministrare l’azienda da parte del nuovo responsabile. Nuove richieste arrivano infatti dall’Associazione Ethos, la quale chiede all’Amministratore Unico di adottare immediatamente un bilancio sociale. “Superata l’emblematica vicenda delle incompatibilità legate alla nomina di Amministratore Unico dell’A.T.A.M., abbiamo appreso dalla stampa che Francesco Perrelli, neo responsabile della società, ha ammesso il deficit societario, ammontante ad EURO 22.000.000. Contrariamente a quanto detto da chi sta quotidianamente dimostrando la propria inadeguatezza amministrativa e politica, trincerandosi dietro la pressoché assoluta mancanza di trasparenza nella gestione dell’Ente, Perelli ha chiaramente informato la cittadinanza sulla reale situazione economica della società che gestisce il trasporto pubblico urbano, invitandola, nella circostanza, a partecipare attivamente alla sua gestione attraverso proposte ed idee da avanzare mediante procedure che saranno rese note dalla stessa società. Certamente rendere pubblica la situazione economica dell’A.T.A.M. è una novità assoluta in termini di amministrazione cittadina ed è il primo passo di un lungo cammino, visto che dal 2002 ad oggi, chi aveva la responsabilità di informare la cittadinanza e rendere trasparenti tutte le attività dell’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno continuare lungo la strada del silenzio“. Lo scrive in una nota stampa Giuseppe Musarella.

Considerata la disponibilità pubblicamente dimostrata dal neo Amministratore Unico dell’A.T.A.M. a ricevere proposte finalizzate alla gestione efficiente e condivisa di un’azienda totalmente pubblica, ci permettiamo di suggerire a Francesco Perrelli di adottare, senza ulteriore indugio, il Bilancio Sociale come strumento di rendicontazione aziendale ed informazione pubblica, soddisfacendo, con un solo atto, le esigenze di trasparenza e di partecipazione richieste a gran voce, nel corso di questi ultimi anni, da Ethos ed anche da altre associazioni cittadine, personalmente conosciute dallo stesso Amministratore Unico” conclude.