Reggio Calabria, da Paolo Romeo nessuna estorsione: il Riesame accoglie il ricorso, resta in piedi solo l’accusa di “associazione segreta”

Il tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha confermato l’ipotesi accusatoria nei confronti dell’avvocato reggino Paolo Romeo soltanto per il reato di “associazione segreta”

paolo-romeo-1L’avvocato reggino Paolo Romeo resta in carcere con l’unica accusa di “associazione segreta”, la più leggera rispetto a tutte quelle paventate nei suoi confronti. Oggi, infatti, il tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha accolto per gran parte il ricorso della difesa dell’ex parlamentare, in modo particolare sui reati più gravi contestati a Romeo l’ipotesi di reato di estorsione ai danni di un imprenditore intenzionato ad aprire un’attivita’ all’interno del ‘Perla dello Stretto’ di Villa San Giovanni.

Dopo il ribaltone della Cassazione  sul procedimento “Mammasantissima” con apposita ordinanza nel mese di maggio, oggi sono cadute anche le altre gravi accuse per Paolo Romeo, che resta in carcere soltanto per un’ultima ipotesi accusatoria, quella di “associazione segreta“. Il Collegio, che si e’ pronunciato a seguito del rinvio deciso dalla Corte di Cassazione.

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