Reggio Calabria: all’Università Mediterranea la conferenza su “Urbanistica e potere a Napoli”

Uni Med (1)Il 24 ottobre presso l’Atelier di Architettura, si è inaugurato il IV ciclo di conferenze Metropolis_2030. Il pensiero progettuale per la città. Il ruolo della ricerca che diventa libro, con la prima conferenza “Memory cache. Urbanistica e potere a Napoli”, tenuta dal prof. Attilio Belli. Il prof. Belli è professore emerito di Urbanistica nell’Università Federico II di Napoli, dove ha fondato e diretto il Dipartimento di Urbanistica, il corso di laurea in Pianificazione e Scienze del Territorio e il relativo dottorato di ricerca. La sua attività è prevalentemente incentrata sulla ricerca teorica nel campo degli studi urbani e della pianificazione, ha coordinato importanti attività di pianificazione a Napoli e in Campania e dirige la rivista Crios. Critica degli ordinamenti spaziali. I lavori, aperti dalla direttrice Dipartimento PAU Francesca Martorano con parole di interesse ed apprezzamento, sono stati introdotti dalla prof.ssa Concetta Fallanca che ha ringraziato il Rettore, prof. Pasquale Catanoso e la stessa prof.ssa Martorano, perché fin dal primo ciclo sia l’Ateneo che il Dipartimento hanno sostenuto e promosso l’iniziativa. Ha inoltre ringraziato il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria, l’Arch. Salvatore Vermiglio, che ha aderito al ciclo di conferenze inserendo le attività nell’ambito dell’aggiornamento professionale. Ha poi spiegato che il IV ciclo è dedicato alla ricerca che diventa libro perché oggi è quanto mai importante dedicare spazio al pensiero progettuale dedicato alla città e al territorio custodito nei testi pubblicati. L’Arch. Ilario Tassone, consigliere dell’Ordine APPC, oltre a portare il saluto da parte del Presidente, ha ribadito l’importanza della collaborazione tra Università e mondo delle professioni già ampiamente sperimentato sin dal primo ciclo di Metropolis 20_30.

Il prof. Belli ha iniziato il suo racconto “meUni Med (2)mory cache”, spiegando che “come nella memoria artificiale, il ricordo ‘nascosto’ dell’attività di formazione, d’insegnamento e di ricerca all’interno dell’Università, riemerge nell’intreccio sofferto con l’azione delle forze sociali e politiche nella città”. In questo esercizio si tende spesso a ricordare solamente ciò che conviene e si eliminano tutti i ricordi negativi. Per abbandonare questo atteggiamento, nella redazione del suo libro ha fatto un esercizio di consultazione con almeno trenta tra colleghi universitari, politici, sindacalisti, per rileggere alcuni passaggi fondamentali della sua vita alla luce delle altrui sensazioni per comprendere se collimavano con le diverse letture di quegli stessi eventi. Nella seconda parte della sua conferenza, si è poi soffermato sui temi di urbanistica e potere a Napoli narrando singolari episodi di governo del territorio sviluppati lungo l’intera seconda metà del Novecento e dei primi anni del Duemila: il Centro Direzionale, il Centro storico e il Regno del Possibile, Neonapoli Monteruscello, il Piano regolatore, Bagnoli, Scampia, il Piano Territoriale Regionale, il Piano Strategico. A conclusione si è sviluppato un interessante dibattito arricchito, oltre che dai numerosi docenti presenti, anche dagli studenti e dai professionisti iscritti all’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria. Anche questo IV ciclo di Metropolis 20_30 è organizzato dalla prof.ssa Concetta Fallanca e dal Lastre (Laboratorio dell’Area dello Stretto per lo Sviluppo del Territorio) del Dipartimento PAU (Patrimonio, Architettura, urbanistica) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria di cui è Responsabile Scientifico, congiuntamente al Corso di Studi L17 Scienze dell’Architettura, al corso di studi LM4 Architettura Restauro, al Dottorato di ricerca Urban Regeneration and Economic Development e all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria. Il ciclo appena iniziato si concluderà a marzo 2018, ed è interamente dedicato al tema della città metropolitana e al contributo della ricerca universitaria che offre come esito una pubblicazione scientifica per avere l’occasione di parlare diffusamente del pensiero progettuale dedicato alla città e al territorio custodito nei libri disciplinari. L’iniziativa vuole condividere queste esperienze con il mondo accademico, gli studenti dei laboratori didattici, i professionisti e la città. Il prossimo appuntamento si terrà il 7 novembre 2017, presso l’Aula Magna di Architettura, con la conferenza della prof.ssa Daniela De Leo dal titolo: Mafie e Urbanistica.