Previsioni Meteo, ultimi giorni di sole e caldo anomalo: poi arriva una tempesta Mediterranea che la prossima settimana colpirà il Sud

Previsioni Meteo, violenta tempesta Mediterranea tra Domenica 22 e Martedì 24 Ottobre: i fenomeni più estremi al Sud con raffiche di vento simili a quelle di un Uragano, ben oltre i 100km/h. Temperature in picchiata, ma durerà poco

Previsioni-Meteo-Italia-24-Ottobre-2017-719x420Previsioni Meteo- Il lungo periodo di caldo anomalo sull’Italia sta per concludersi, anche se soltanto per poche ore: nei prossimi giorni infatti il nostro Paese sarà interessato da un brusco peggioramento tipicamente autunnale, una vera e propria “Tempesta Mediterranea” che colpirà in modo particolare il Sud nei primi giorni della prossima settimana, Lunedì 23 e Martedì 24 Ottobre. Ma non sarà una “svolta autunnale”, perché durerà pochissimo e subito dopo tornerà l’anticiclone con caldo ancor più anomalo rispetto a quello dei giorni scorsi e un ulteriore prolungamento della catastrofica fase di siccità che sta interessando l’Italia.

Intanto già in queste ore è in atto un primo peggioramento sul Mediterraneo, ma è più occidentale e nelle prossime ore da Spagna e Marocco si estenderà ad Algeria, Tunisia e Sardegna, unica Regione italiana coinvolta da fenomeni di maltempo significativo tra stasera e domani mattina. La Sicilia ne verrà invece appena lambita, mentre nel resto del Paese continueremo ad avere sole e caldo anomalo almeno fino a sabato (compreso), e al Sud fino a domenica. La situazione cambierà proprio Domenica 22 Ottobre (vedi mappe del modello europeo ECMWF che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo – anche stavolta è stato il miglior modello ad individuare l’evoluzione poi rivelatasi corretta con grande anticipo), con qualche pioggia al Nord e sulle Regioni centrali tirreniche. Ma sarà poca roba: precipitazioni deboli senza accumuli pluviometrici significativi o venti intensi. Non ci sarà neanche modo e tempo per rimescolare l’aria e ripulirla dallo smog e dal caldo anomalo che persistono da giorni, e la siccità continuerà ad aggravarsi.

Situazione molto diversa tra Domenica sera e Martedì sera al Sud, dove avremo 48 ore di vera e propria tempesta: i venti saranno violentissimi, con raffiche di tramontana fino a 120km/h su tutte le Regioni meridionali. Proprio i venti potranno provocare danni ingenti. Si formeranno numerosi tornado per l’instabilità dell’aria, i forti venti e i contrasti termici tra il caldo persistente ai bassi strati e il freddo intenso in arrivo dai Balcani. Le temperature crolleranno in molti casi di oltre dieci gradi centigradi in poche ore, sull’Appennino centrale tornerà la neve sotto i 1.500 metri di quota ma nevicherà oltre i 2.000 metri anche sulle vette dell’estremo Sud, in Calabria sul Pollino e in Sicilia sull’Etna. E mentre al Nord già da Lunedì tornerà a splendere il sole, al Sud le condizioni del tempo miglioreranno soltanto Mercoledì 25 Ottobre.

Da Sud/Ovest, infatti, tornerà un poderoso Anticiclone che nella seconda metà della prossima settimana riporterà sole diffuso e caldo eccessivo in tutt’Italia. Le temperature potranno superare persino quelle dei giorni scorsi, lambendo nuovamente i +30°C in molte località italiane, ma stavolta proprio negli ultimi giorni di Ottobre, come mai accaduto prima nella storia. Farà molto caldo soprattutto in montagna e al Nord, sulle Alpi occidentali e sull’Appennino settentrionale, lì dove i ghiacciai stanno soffrendo di più le incredibili anomalie degli ultimi mesi. Nei giorni scorsi il climatologo Luca Mercalli delineava uno scenario drammatico per il Nord Italia, affermando che “diventerà come il Pakistan” tra poco più di 80 anni assumendo connotati desertici. L’impressione è che di questo passo ci arriveremo molto prima, senza dover aspettare tutto questo tempo (che comunque, in termini climatici, sarebbe pochissimo). La grande anomalia di siccità che persiste da ormai 8 mesi sull’Italia si sta tragicamente aggravando nel periodo autunnale, che dovrebbe essere il più prolifico in termini di precipitazioni soprattutto per le Regioni del Nord. E attenzione anche allo smog: in pianura Padana, senza vento anche la prossima settimana, i livelli di inquinanti saliranno alle stelle, anche se la nebbia da inversione termica manterrà le temperature basse a valle oscurando il sole. Uno scenario pessimo per l’ambiente, la natura e la qualità della vita in termini di benessere e salute psico-fisica. Lo scenario peggiore possibile…

Ecco – intanto – le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale soprattutto in vista del forte maltempo che colpirà il Sud: