Parcheggi Papardo Messina, Fsi-Usae chiede la revoca della delibera adottata

Fsi-Usae chiede la revoca della delibera adottata per la gestione dei parcheggi, in caso contrario proclamerà lo stato di agitazione

papardo messinaLo scorso 16 ottobre, si è svolto un tavolo tecnico tra direzione e sindacati in merito alla problematica dei parcheggi presso l’ospedale Papardo di Messina. La delibera contestata è la n. 479 del 06 luglio 2016 relativa all’approvazione del bando e della successiva concessione del servizio di regolamentazione e vigilanza della sosta all’interno dell’area ospedaliera, adottata dalla precedente direzione. “Quest’ultima, infatti, non ha dato alcuna informativa ai sindacati, forse perché l’affidamento in concessione del parcheggio ai visitatori e agli utenti a pagamento, prevede solo 223 posti gratuiti per i dipendenti, insufficienti a soddisfare 500 dipendenti in media per turno. Non permetteremo all’amministrazione di approfittare dello stato di necessità dei dipendenti per recarsi a lavoro, di pagare 7 euro al giorno, sarebbe una vera estorsione e un abuso di potere su soggetti contrattualmente più deboli“, dichiara Calogero Coniglio, segretario territoriale Fsi-Usae Messina e Catania, Federazione Sindacati Indipendenti aderente alla confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei. “Come per le forze dell’ordine viene garantito uno spazio per parcheggiare per essere prontamente e puntualmente in servizio, non si capisce perché non debba essere garantito anche al personale sanitario che salva vite umane. Parcheggiare fuori creerebbe anche problemi alla viabilità all’ingresso del nosocomio. Sarebbe paradossale che i pazienti siano costretti ad aspettare  che il personale sanitario, infermieri, medici, ecc  trovino  lo spazio per parcheggiare per prendere servizio. Tra l’altro riteniamo che non fossero necessari ulteriori parcheggi per gli utenti. Non risulta che ci siano stati disagi, ma persiste il malcostume politico di considerare le amministrazioni pubbliche come private con lo scopo di fare cassa“. Al tavolo tecnico la Fsi-Usae ha verbalizzato la seguente richiesta: “Revoca della delibera adottata per la gestione dei parcheggi, in caso contrario proclamerà lo stato di agitazione e inoltrerà alla Prefettura di Messina la richiesta di raffreddamento del conflitto. In merito alla penale da pagare in caso di revoca del contratto con la ditta, discussa al tavolo tecnico con l’amministrazione, chiedere di sanare tale importo ai lavoratori non è legittimo, pertanto la Fsi-Usae, per evitare che i lavoratori vengano esposti a questo prelievo, attuerà tutte le iniziative e le azioni utili e conducenti alla risoluzione della problematica”. La direzione intanto in merito alla problematica ha convocato un secondo tavolo tecnico con i sindacati per il 25 ottobre.