Non solo musica al Corelli, il Conservatorio di Messina apre all’Arte Urbana: nasce lo “Spazio Arte Gazzi”

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Il Conservatorio Corelli di Messina lancia lo Spazio Arte Gazzi, il progetto di riqualificazione degli spazi aperti che restituisce nuovo decoro all’area periferica in cui sorge l’Istituto

conservatorio corelli messina (1)Chi l’ha detto che nei conservatori si fa solo musica? A sfatare i cliché ci pensano i ragazzi dell’Istituto Corelli di Messina. Armati di pennelli, colori e tanta creatività, gli studenti del Conservatorio, con la preziosa collaborazione degli amici del confinante Istituto Quasimodo, hanno lasciato da parte gli spartiti per dedicarsi al restyling dell’Istituto. E cosi nell’arco di qualche settimana, quell’anonimo muro che recinta l’area parcheggio all’ingresso del Corelli è diventato “un presidio di arte urbana” ricoperto di fantasiosi murales artistici.  “Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il muro che divideva, escludeva, proteggeva e segnava un territorio è diventato luogo di denuncia, integrazione e speranza”-raccontano Giorgio De Leo e Cetty Santanello della III A e III B del Liceo Quasimodo. Il progetto finanziato dal Corelli, in collaborazione con il preside dell’Istituto Quasimodo Pietro Giovanni La Tona, dell’ex Provincia e della  Circoscrizione,  nasce con l’intento di migliorare le condizioni di vivibilità dell’aree esterne del nuovo plesso di viale Motta: da qui l’idea di coinvolgere gli studenti nell’opera di riqualificazione degli spazi aperti, restituendo nuovo decoro all’area periferica in cui sorge l’Istituto. A coordinare il lavori ci ha pensato il direttore artistico Saverio Pugliatti e adesso i ragazzi e il preside Giuseppe Ministeri sono pronti per presentare alla città il loro capolavoro:  il nuovo “Spazio Arte Gazzi”. L’inaugurazione si svolgerà sabato 14 ottobre alla 17:00 nel plesso di Viale Giuseppe Motta e, venerdì 13 alle 10:30 alla Provincia, si terrà la conferenza stampa in cui verranno illustrati tutti i dettagli del progetto e alcune importanti novità in arrivo.

I murales infatti sono solo un primo step un progetto di più ampio respiro, pensato per combattere il degrado:

giuseppe ministeri conservatorio corelli messina (2)Nei prossimi mesi-racconta ai nostri microfoni il Preside Giuseppe Ministeri- abbiamo intenzione di mettere a disposizione degli studenti anche l’area più interna dei nostri giardini, lì vogliamo creare una grande arena, un Parco Urbano in cui ospitare da maggio a settembre i nostri concerti“. Ma le novità per il Corelli non finiscono qui: nel 2018  il Conservatorio messinese tornerà ad essere sede del Premio Nazionale delle Arti, per la sezione Musica da Camera. “Si tratta della manifestazione artistica più importante per i conservatori nazionali, tutti gli studenti del conservatori d’Italia arriveranno a Messina, siamo riusciti a raggiungere questo accordo col Ministero dell’Istruzione grazie all’interlocuzione con la Dott. Maria Letizia Melina- ci racconta il Preside– non possiamo che essere orgogliosi di questa grande opportunità concessaci“. Il Conservatorio di Messina, in collaborazione con l’Ersu, promuoverà inoltre una serie di iniziative rivolte agli studenti del Corelli, dai concerti alle borse di studio e a “fare il tifo” per i ragazzi di Giuseppe Ministeri ci penseranno “Gli amici del Conservatorio Corelli”,  che contano di riunire in un’associazione tutti gli appassionati di musica per promuovere le varie iniziative dell’Istituto.