Nibali senza limiti vince la corsa più estrema del mondo a Taiwan e sventola la Pinna dello Squalo ai 3.275 metri del Monte Hehuan

Nibali vince la durissima Taiwan KOM Challenge con distacchi abissali: dieci minuti rifilati al sesto! Bellissima esultanza con la pinna dello squalo in vetta al Monte Hehuan

NibaliVincenzo Nibali senza limiti: lo Squalo dello Stretto conclude una stagione straordinaria con una vittoria epica. Oggi, infatti, Nibali ha trionfato nella “Taiwan KOM Challenge“, la corsa ciclistica più spettacolare ed estrema del mondo. Si tratta di una prova epica, di 105 chilometri completamente in salita, dal litorale dell’Oceano Pacifico ai 3.275 metri di altitudine del Monte Hehuan, con pendenze massime che superano il 27% nel finale di gara e un percorso estremo, in zone impervie tra ponti da brivido e gallerie scavate nella roccia. Nibali ha pedalato da solo negli ultimi dieci chilometri di salita finale, i tratti più duri, e sul traguardo ha esultato come ad Andorra (nella tappa vinta alla Vuelta di Spagna), con la Pinna dello Squalo che lo contraddistingue.

nibali taiwanNibali ha battuto lo scalatore spagnolo Oscar Pujol, arrivato sul traguardo con 1′ e 29” di ritardo. Terzo il danese John Ebsen con un ritardo di 4′ e 27”, poi l’americano Cameroon Piper con 4′ e 50” di ritardo, quinto il britannico Edmund Bradbury con 5′ e 01” di ritardo, sesto l’altro americano Philip Gaimon con 10′ e 41” di ritardo da Nibali. Distacchi incredibili per una gara pazzesca e durissima.

Per Nibali e il Team Bahrain-Merida è la ciliegina sulla torta ad una stagione fantastica. Lo Squalo ha vinto il Giro di Croazia, è arrivato 2° alla Vuelta di Spagna e 3° al Giro d’Italia, salendo per la 9ª e per la 10ª volta su un podio di una grande corsa a tappe nella sua carriera. Ha inoltre vinto due tappe bellissime (Bormio al Giro e Andorra alla Vuelta) e nel finale di stagione una classica monumento come il Giro di Lombardia. E adesso in vista del 2018 occhi puntati sulle grandi classiche del Nord, sul Tour de France e sulla maglia iridata ai mondiali austriaci di Innsbruck.