MigraMenti Off al Teatro comunale di Badolato, sabato sera l’appuntamento è con Patres di Scenari Visibili

Badolato, è “Patres” di Scenari Visibili il prossimo spettacolo in programma al Teatro comunale

PATRES-7_10_17-webE’ “Patres” di Scenari Visibili il prossimo spettacolo in programma al Teatro comunale di Badolato, sabato 7 ottobre alle ore 21.30. Prodotto dalla residenza teatrale Ligeia di Lamezia Terme, gestita da Scenari Visibili, è il secondo appuntamento del terzo e ultimo anno della residenza MigraMenti Off, cofinanziata da Mibact e Regione Calabria per il triennio 2015/2017, progetto di consolidamento della residenza “MigraMenti. Poetiche del Viaggio”, attiva dal settembre 2012.  Per la residenza gestita da Teatro Del Carro Pino Michienzi, inserito nella rassegna Artisti emergenti premiati in importanti festival nazionali, Patres porterà in scena Dario Natale e Gianluca Vetromilo, diretti da Saverio Tavano – sua è anche la drammaturgia -, alle prese con un giovane Telemaco di Calabria che attende da anni il ritorno di suo padre, «paralizzato nell’attesa, davanti all’orizzonte che può solo immaginare dal buio della sua cecità – spiega lo stesso Tavano -, attende su una spiaggia bagnata dal Mar Tirreno, mette le mani in avanti per vedere l’orizzonte, si rivolge verso il mare e aspetta che questo padre ritorni. E’ il mare che scandisce e accompagna la vita di questo figlio, incapace di vedere come di andare, in attesa di un padre che invece non è in grado di restare/tornare a casa, in una terra a volte ostile. Un “Pater” che lega il figlio ad una corda perché altrimenti potrebbe perdersi, incapace di stargli accanto, non ritrova il coraggio della testimonianza e la forza della trasmissione. Telemaco dalla lunga attesa, non aspetta un Godot, aspetta realmente qualcuno e l’attesa è dinamica, come un’erranza, un rischio. Goethe afferma che l’eredità sta in un movimento di riconquista, vero erede è un orfano a cui nessuno garantirà nulla. Ereditiamo il niente, ma non proveniamo dal niente, occorre quindi recuperare il nostro scarto col passato». Lo spettacolo si è aggiudicato il riconoscimento come Miglior spettacolo al festival Inventaria nel 2014 al Teatro dell’orologio di Roma; il Premio contro le magie del MEI 2014; il secondo Premio al Festival teatrale di Resistenza al Museo Cervi di Reggio Emilia.