MessinAmbiente cantiere Taormina, concluse le procedure per il passaggio dei lavoratori

I lavoratori della Messinambiente di Taormina sono stati assunti dalla S.RR. con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato secondo quanto stabilito dall’art. 6 del CCNL Fise Assombiente

 

messinambienteConcluse le procedure per il passaggio dei lavoratori della MessinAmbiente cantiere di Taormina, alla SRR Area Metropolitana di Messina. Si è tenuto oggi, infatti, presso la sede di Trappitello la riunione sindacale alla presenza delle  OO.SS., del Commissario della SRR, Ettore Ragusa, del Liquidatore della Messinambiente Giovanni Calabrò e dei rappresentanti della MO. SE.MA. “Nessun contratto unico ma l’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori licenziati dalla MessiAmbiente presso la SRR, unica strada (contrariamente alla vertenza di Messina) per salvaguardare i lavoratori e non fargli perdere lo status di dipendenti di società pubblica – dichiarano Clara Crocè Segretaria Confederale CGIL, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL e Carmelo Pino responsabile del settoree cessione di contratto ex art.1406 c.c. alla MO.SE.MA che ha avuto affidato il servizio  tramite appalto cosiddetto ponte a quello in itinere all’UREGA. Siamo soddisfatti di avere stravolto l’accordo stipulato presso l’Ispettorato del lavoro (Santa Teresa Riva) e per il quale abbiamo chiesto al Commissario della SRR di convocare apposita riunione per garantire le tutele anche ai lavoratori dell’ARO di Santa Teresa Riva che non risultano assunti da nessuno.  I lavoratori della Messinambiente di Taormina, invece, grazie alle battaglie intraprese della FP CGIL in questi mesi, sono stati assunti dalla S.RR. con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato secondo quanto stabilito dall’art. 6 del CCNL Fise Assombiente.  Il contratto di lavoro successivamente ceduto temporaneamente ai sensi dell’art. 1046 del c.c. alla MOSEMA, applicando le disposizioni poste a garanzia del lavoratore dall’art.2112 c.c.  I lavoratori della Messinambiente conserveranno l’anzianità di servizio e gli istituti connessi. Conserveranno tutti i diritti economici, normativi e contrattuali acquisiti. Per la  CGIL e la FP CGIL è importante che con l’accordo odierno sia stato assicurato ai lavoratori il mantenimento delle garanzie sui licenziamenti individuali, cioè l’applicazione dell’articolo 18 della L.300/70 invece che del Jobs Act, concludono i tre sindacalisti, e il rafforzamento delle clausole sociali in caso di cambi di appalto, visto che le imprese private potrebbero aggiudicarsi l’appalto in itinere all’UREGA.