Messina, tariffe agevolate per i residenti che attraversano lo Stretto: Cacciotto si rivolge al Consiglio Comunale

Il consigliere della Terza Circoscrizione scrive al Presidente del Consiglio Comunale: ” Tariffe agevolate per i residenti di Messina che attraversano lo Stretto”

TelepassIl consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto ci riprova: dopo aver incalzato senza nessuna risposta il primo cittadino sulla questione della necessità di ridurre il ticket per l’attraversamento dello Stretto, per i residenti della Provincia di  Messina, previo tavolo di concertazione con gli armatori, stavolta il consigliere si rivolge all’intero Consiglio Comunale, attraverso una nota inviata stamattina al Presidente del Consiglio Comunale. La richiesta di Cacciotto è quella di inserimento da parte del Consiglio Comunale nei lavori anche dell’argomento in oggetto.”In realtà– sottolinea l’esponente del Gruppo Misto- esiste un precedente in tal senso: correva l’anno del mandato elettorale 1998 – 2003 quando su proposta dell’allora consigliere comunale Pinuccio Puglisi, l’ordine del giorno presentato da quest’ultimo sulla riduzione delle tariffe, fu sonoramente battuto in aula. L’aula, nel 1999, bocciò la proposta di Puglisi. Alcuni di quei consiglieri del 1999 siedono ancora in aula oggi”. Cacciotto chiede dunque al Consiglio Comunale di trattare all’o.d.g. la questione riguardante la riduzione delle tariffe di attraversamento dello Stretto per i soli residenti della Provincia. “Sarebbe un risultato storico, che ridarebbe certamente maggiore fiducia della politica ai cittadini, pur riconoscendo l’importante servizio svolto dagli armatori in grado di assicurare anche notevole occupazione. Tentare certamente non nuoce, anzi, è giunto il momento di un confronto sull’argomento al quale la politica non si può certamente sottrarre. Cacciotto spera dunque che il suo appello “venga accolto dal Consiglio Comunale e fatto proprio, dal momento che il primo cittadino, anche su questo argomento ha tradito la città, sparandola grossa in campagna elettorale quando si vendeva la proposta di creare una flotta comunale”.