Messina, migranti a Bisconte: oggi l’incontro con il Prefetto

Dal Prefetto di Messina rassicurazioni sull’attivazione di tutte quelle misure correttive e di prevenzione finalizzate a garantire la massima sicurezza per i residenti delle abitazioni limitrofe alla caserma

caserma militare bisconteStasera in Prefettura si è svolto finalmente l’incontro tanto atteso col Prefetto di Messina Francesca Ferrandino che i consiglieri comunali Libero Gioveni e Nino Carreri e della terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto hanno fortemente richiesto, attraverso l’intermediazione dell’assessore ai servizi sociali Nina Santisi, al fine di rappresentare alla massima autorità del Governo in città le diverse problematiche legate al rischio sicurezza per la popolazione di Bisconte e Camaro S. Luigi, decisamente preoccupata per gli ultimi allarmanti episodi occorsi dentro e fuori la caserma Gasparro. Insieme ai consiglieri, presenti anche due residenti in rappresentanza della popolazione, che hanno denunciato al Prefetto gli ormai noti episodi di risse e fuga di alcuni migranti, entrati anche all’interno di alcune abitazioni adiacenti la struttura militare. Gioveni, Carreri e Cacciotto sono molto soddisfatti dell’esito della riunione, in cui, pur essendo emersa la conferma dell’impossibilità di tornare ormai indietro rispetto alle scelte del Governo, e avendo ancora meglio appreso dalle parole del Prefetto le modalità di gestione di tutta la macchina organizzativa, sono stati rassicurati del fatto che la Prefettura attiverà da subito tutte quelle misure correttive e di prevenzione finalizzate a garantire la massima sicurezza per i residenti delle abitazioni limitrofe alla caserma. In particolare, il Prefetto richiederà al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza di autorizzare la realizzazione di una rete metallica di protezione sul muro perimetrale che alzerà l’altezza della recinzione divisoria fra la caserma e le abitazioni adiacenti. “Inoltre, lo stesso Prefetto Ferrandino – dichiarano i tre consiglieri – nel garantirci il fatto che i controlli sanitari vengono eseguiti sui soggetti in modo accurato e che quindi non vi può essere assolutamente il rischio di contrarre delle malattie infettive, si è impegnata anche a potenziare la vigilanza da parte delle forze di polizia, soprattutto nelle ore notturne”