Messina: il MuMe visitato dal Presidente del Metropolitan Museum of Art di New York

Le personalità sono state accolte dal Direttore Caterina Di Giacomo che ha segnalato nella Conca di Gandolfo, fra i capolavori del museo messinese, il “gemello” del Fonte proveniente dal “Patirion” di Rossano calabro e donato nel 1917 dal banchiere e collezionista americano di origine ebraiche J.P. Morgan al Museo Statunitense

MuMe (1)Il tour siciliano per la visita ai siti culturali più importanti dell’Isola, con lo straordinario vettore del veliero Seacloud II della Seacloud cruises, in porto il 17 ottobre prima della partenza per Siracusa, ha previsto dalle 10 in poi per il Presidente e CEO del Metropolitan Museum of Art di New York, Daniel Weiss e per una trentina di selezionati ospiti dell’ Harvard and Smithsonian center una tappa al nuovo MuMe di Messina. Le personalità sono state accolte dal Direttore Caterina Di Giacomo che ha segnalato nella Conca di Gandolfo, fra i capolavori del museo messinese, il “gemello” del Fonte proveniente dal “Patirion” di Rossano calabro e donato nel 1917 dal banchiere e collezionista americano di origine ebraiche J.P. Morgan al Museo Statunitense. Il manufatto marmoreo, oggi esposto nelle sale dell’Europa medievale del MET, è riferibile, come dall’iscrizione che analogamente ne marca il bordo e inconfutabili affinità stilistiche, al maestro nordico che lavorò, rielaborando preesistenti motivi bizantini, nel 1134 per l’Archimandrita Luca, già superiore della Abbazia di S. Maria del Patir di Rossano, posto a capo dei monasteri italo greci della Sicilia e della Calabria affiliati al Monastero del Ss. Salvatore sulla falce del Porto dal re normanno Ruggero II. Weiss ha dichiarato a conclusione dell’intero percorso attraverso i momenti di grande emozione davanti al Polittico antonellesco, le Pale caravaggesche, le maestose sculture montorsoliane “ è stato un onore e un grande piacere avere visitato il Museo di Messina di cui ho apprezzato lo straordinario allestimento (molti i confronti con l’arch. Gianfranco Anastasio) che esalta la presentazione di una meravigliosa collezione, la storia di Messina, della Sicilia, del Mediterraneo tutto” ed ha infine ringraziato Caterina Di Giacomo per l’attenzione speciale riservata agli ospiti in una realtà museale “ insospettata, quanto eccezionale”.