Messina, ex caserma Bisconte: residenti sul piede di guerra

Alcuni migranti avrebbero scavalcato le recinzioni dell’ ex caserma per intrufolarsi in casa di alcuni residenti. I consiglieri Cacciotto, Gioveni e Carreri: “il centro migranti sta creando seri problemi, ne discuteremo con il Prefetto di Messina”

caserma militare biscontePiù volte i consiglieri Cacciotto (Terza Circoscrizone), Gioveni e  Carreri (Consiglio Comunale)  sono  intervenuti sulla questione migranti all’interno della ex caserma di Bisconte, facendosi portavoce dei cittadini “preoccupati dal fenomeno” che da anni caratterizza il quartiere. “L’ex caserma– raccontano i consiglieri- è ormai una baraccopoli in cui non si sa quello che succede; abbiamo denunciato nel tempo risse ed altre problematiche che purtroppo non hanno riscontrato nessuna risposta istituzionale. Qui non c’è  nessuno che vuole discriminare nessuno, ma bisogna anche guardare in faccia la realtà: il centro migranti a Bisconte, in una zona ultrapopolare, sta creando seri problemi”. L’ultimo episodio risalirebbe a due giorni fa. Secondo quanto riportano i consiglieri, alcuni migranti avrebbero scavalcato le recinzioni della ex caserma e si sarebbero intrufolati  in casa di alcuni residenti. “Un residente- dicono i consiglieri- racconta di essersi visto sul terrazzo della propria abitazione alcuni migranti, che “scoperti”, nell’intento di entrare nell’abitazione, avrebbero addirittura rotto piante e vasi per scappare. Una ragazzina di 14 anni, si sarebbe atterrita nel vedere la scena”.  Alcuni residenti avrebbero deciso di sporgere denuncia.  Cacciotto, Gioveni e Carreri hanno informato dell’accaduto l’Assessore ai Servizi Sociali, Nina Santisi, la quale si è immediatamente prodigata nel concordare un incontro urgente con il Prefetto che si terrà il prossimo 23 ottobre.  “Si provveda ad alzare i muri e le reti di recinzione, che le forze dell’ordine si attivino per effettuare maggiori controlli e sorveglianza dei migranti di Bisconte. E’ il minimo che si possa fare dopo aver “calato”dall’alto, nel silenzio assordante del primo cittadino, una baraccopoli di migranti in un contesto non idoneo“- dicono i consiglieri-  “l’area dell’ex caserma sarebbe dovuta essere destinata per altre finalità“.