Melito di Porto Salvo, muro antistante il cimitero pericolante: chiesto l’intervento delle autorità competenti [FOTO]

Chiesto l’urgente intervento di messa in sicurezza delle strutture pericolanti situate nell’area davanti all’ingresso principale  del cimitero vecchio di Melito di Porto Salvo

muro cimitero melito pericolante (2)Il sottoscritto Vincenzo Crea Referente unico dell’A.N.CA.DI.C, associazione che promuove e tutela il patrimonio paesaggistico, l’ambiente salubre e della viabilità, chiede l’urgente intervento di messa in sicurezza delle strutture pericolanti situate nell’area davanti all’ingresso principale  del cimitero vecchio di Melito di Porto Salvo e ricadenti in parte a ridosso della strada che conduce al cimitero.

A tal fine espone. Il Sindaco del Comune di Melito di Porto Salvo,  vista la segnalazione di un cittadino, assunta al protocollo  in data  22/06/2016, considerata la richiesta verbale del Comando polizia municipale di Melito di Porto Salvo  e vista la relazione di sopralluogo del 1/7/2016 dalla quale si evince che su terreno antistante l’ingresso principale del cimitero vecchio di Melito di Porto Salvo vi è installato un “traliccio” costituito  da  due pali in cemento armato, alti circa 7 metri, legati fra loro per mezzo di strutture in c.a. orizzontali e su cui vi sono installate antenne di trasmissione tipo televisive, nonché due prefabbricati in metallo per l’installazione di apparecchiatura tipo radiotelevisiva. In particolare il traliccio presenta i pali del diametro di 30 cm, con zone di armature ossidate e a vista.

Dette opere   ricadono su particella catastale intestata anche alla DALMAZIA TRIESTE S.P.A con sede in Roma, viale Tor di Quinto 47  che gestisce e valorizza il patrimonio immobiliare del gruppo ENEL, il Sindaco  ravvisato il potenziale pericolo per l’incolumità pubblica determinato dalle suddette opere, con Ordinanza del 26 agosto 2016 ordinava alla succitata Società  in persona legale rappresentante pro tempore, in qualità di proprietario/possessore, la rimozione delle suddette opere  con ripristino dello stato  dei luoghi e messa in sicurezza, entro 10 giorni, con effetto dalla data di notifica del provvedimento.

Oggi riscontriamo che stante il notevole decorso temporale non si è provveduto a quanto ordinato con la succitata Ordinanza e la situazione come appare agli occhi del comune cittadino osservatore si è palesemente aggravata in quanto il muro “ictu oculi” presenta ulteriore apertura che porterà inevitabilmente al crollo dello stesso. 

In considerando che è imminente la ricorrenza dei defunti e sull’area davanti all’ingresso del cimitero e lungo la strada  sottostante parcheggiano  ogni  giorno numerose autovetture, e per raggiungere il camposanto bisogna passare sotto il muro pericolante, ben si comprende la portata delle tragiche conseguenze qualora si dovesse verificare il crollo durante il transito veicolare e pedonale.

Tanto si segnala acchè si adottino gli urgenti provvedimenti a tutela della circolazione stradale e dell’incolumità pubblica.

Non passa giorno che i telegiornali e anche gli Organi di Stampa, nazionali e regionali, non dedicano ampi spazi a fatti di cronaca riguardanti disgrazie e morti anche sul nostro territorio, penso che sarebbe il caso di evitare l’aggiornamento  dell’obituario.

Si produce l’Ordinanza sindacale di cui sopra e tre foto, scattate nella mattinata odierna, acchè si possa valutare la sussistenza di un pericolo imminente da giustificare un intervento dei Vigili del Fuoco.