Lazzaro (RC): “dopo tre anni finalmente riapre il campo polivalente coperto”

campo polivalente copertoIn questi giorni finalmente è stato riaperto il palazzetto dello sport di Lazzaro. Ci sono voluti più di tre anni per sistemare le carte che come avevamo precisato noi non erano a posto“. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”.

“Quindi avevamo ragione di ritenere che la struttura era stata aperta alla fruizione di attività agonistiche senza il collaudo statico e il certificato di agibilità. Infatti come dichiarato dal Sindaco tramite gli Organi di informazione l’autorizzazione del Genio Civile del Ministero dei Lavori Pubblici è dello scorso  20 settembre, l’atto unico di collaudo del 10 ottobre e il certificato di agibilità del 24 ottobre. In quei giorni di chiusura della struttura che era stata irresponsabilmente aperta alle attività agonistiche io e la mia famiglia abbiamo subito pesanti attacchi anche dalle associazioni sportive che dovrebbero tutelare i loro atleti da potenziali pericoli  da strutture non collaudate e non dichiarati agibili che possono sfociare in tragedie. I fatti oggi portati a conoscenza della cittadinanza dimostrano che la scrivente associazione prima di scrivere e diffondere notizie anche a mezzo stampa si documenta e lo fa nell’interesse esclusivo della collettività. Il nostro obiettivo è quello di garantire secondo legge la sicurezza delle strutture pubbliche specialmente quelle che sono fruiti da  molti giovani. La situazione del palazzetto dello sport è quindi definita in positivo, ora attendiamo che vengano sistemate gli altri edifici pubblici presenti sul territorio comunale: a partire dalle scuole: elementari, dell’infanzia, medie, delegazione municipale, centri sociali, poliambulatorio di Motta, Ostello della Gioventù, municipio, chiese, cimiteri,  Antiquarium “Leukopetra” di Lazzaro, “Centro Giovanile” Francesco Laganà, la sede della polizia municipale, archivio comunale, già oggetto di segnalazioni”.

“Sarebbe opportuno che questi ritardi, queste omissioni, queste negligenze, fossero accertate e i responsabili additati alla pubblica opinione e alle Autorità competenti, per i provvedimenti disciplinari che il caso richiede. Noi saremo sempre vigili e attenti su tutto ciò che riguarda la salute e l’incolumità dei cittadini”.